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Assisi, l’appello di Merkel dalla città di San Francesco: “Lavoriamo tutti insieme per la pace”

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Assisi, l’appello di Merkel dalla città di San Francesco: “Lavoriamo tutti insieme per la pace”

Redazione
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ASSISI – “L’Italia sta attraversando una fase politica impegnativa su cui non mi esprimerò”, ha dichiarato la cancelliera tedesca Angela Merkel ad Assisi sottolineando la “buona collaborazione” con l’Italia. Data la sua vicinanza alla Libia – ha sottolineato ricevendo la Lampada per la pace di San Francesco – l’ Italia affronta “la sfida dei rifugiati africani. Se vogliamo creare la pace non dobbiamo pensare solo al nostro benessere. Noi abbiamo il grande compito di occuparci insieme ai nostri vicini di una ricerca di una soluzione”.

Francesco La cancelliera, ha poi tratteggiato la figura di San Francesco: “Per me un grande onore ricevere la Lampada della pace dal presidente Santos, però anche un impegno. Francesco è il santo più famoso della chiesa cattolica, che come giovane festeggiò la vita, per poi fare un cambiamento radicale per seguire Cristo. Si è rivolto agli uomini, indipendentemente dalla loro origine. Ha sfatato i tabù della società, abbracciando gli altri”.

Europa I Paesi dell’ Ue, secondo la Cancelliera, devono “guardare oltre confini del nostro orticello. Nonostante le diversità nell’ Unione europea possiamo sentirci protetti come in questa Basilica”.  “Molto spesso – ha aggiunto – perdiamo di vista quanto siano importanti i nostri valori e le nostre convinzioni di base. Prodi da presidente della Commissione ha detto tante volte che se non sapremo dare all’ Europa un’ anima perderemo questa partita”. De Gasperi, Adenauer e Schuman erano convinti che “il futuro sarebbe stato di pace solo se l’ Ue si fosse fatta comunità e questa volontà è necessaria anche oggi. L’ integrazione europea è un progetto di pace e questo non ci è presente quotidianamente”.

Santos “Lei, cara cancelliera, rappresenti quei principi che dovrebbero servire come antidoti in un mondo in cui i fantasmi del nazionalismo, del fondamentalismo, del razzismo, del populismo e dell’ intolleranza sorgono con pericoloso vigore”: lo ha detto, rivolgendosi a Angela Merkel, il presidente della Colombia e premio Nobel per la pace Juan Manuel Santos durante la cerimonia di consegna della ‘ Lampada della pace’ di San Francesco ad Assisi. Santos, nel suo discorso, ha citato valori come lo spirito di “solidarietà e altruismo” e la difesa “dell’ eredità della convivenza e della pace nell’ Unione europea”. “Per chiunque segua l’ esempio di Cristo, è chiaro che la dignità dell’ essere umano è al di sopra di ogni altra considerazione. Il potere deve essere esercitato da questa prospettiva”, ha aggiunto Santos, secondo il quale “ciò è stato compreso dalla cancelliera tedesca Merkel, che lo ha messo in pratica nella sua vita pubblica, con decisioni giuste e non sempre popolari, come quelle prese per rispondere alla crisi umanitaria dei migranti”.

Il grazie di Gentiloni “Grazie per la collaborazione che c’ è stata tra i nostri Paesi in questo periodo. Mi auguro che la collaborazione tra Italia e Germania possa continuare, nell’ interesse dei nostri due grandi Paesi”, ha dichiarato il premier Paolo Gentiloni sottolineando di voler cogliere una delle sue ultime apparizioni pubbliche da premier per ringraziare Angela Merkel. Tra le personalità presenti vi erano anche l’ex premier Romano Prodi e il presidente della Cei, Gualtiero Bassetti.

Richiesta I frati di Assisi hanno chiesto alla cancelliera di “chiamare a raccolta le forze civili dell’Europa e di convocare persone e governi capaci di rinunciare a interessi particolaristici, privilegi e miopi esercizi di sovranità per un orizzonte di unità che sappia valorizzare le differenze e perseguire un destino di pace e di sviluppo” per il mondo. E’ questo il compito che il custode del Sacro convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, ha affidato alla Merkel, consegnandole la Lampada della Pace di San Francesco per la sua opera a favore della “pacifica convivenza dei popoli”. “Questa Lampada – ha sottolineato il custode – è la luce che promana dalla Tomba e dalla testimonianza di Francesco, fratello di tutti: una luce che trasmette energia vitale e speranza”.

La presidente Marini “Angela Merkel è una protagonista convinta dell” integrazione europea e del contributo che l” Europa può dare alla pace nel mondo”, ha dichiarato presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in occasione della visita ad Assisi della cancelliera tedesca. “Ancora una volta questa città parla al mondo di pace”, ha aggiunto. “Come donna – ha sottolineato Marini – sono molto onorata di avere salutato la cancelliera simbolo anche di una politica concreta e pragmatica. La presenza sia della cancelliera che del presidente Santos è motivo di orgoglio e ancora una volta dall” Umbria e dal Sacro Convento si Assisi arriva un importante contributo di pace”.