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Assisi, La Vita negli Occhi nei colori di Stefano Frascarelli

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Assisi, La Vita negli Occhi nei colori di Stefano Frascarelli

Redazione cultura
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Nero e Rosso di Stefano Frascarelli

ASSISI – Sarà il foyer del Teatro Lyrick di Assisi ad ospitare lunedì 9 gennaio (dalle ore 20 in poi), La Vita negli occhi, personale di Stefano Frascarelli organizzata dalla Minigallery di Assisi in collaborazione con Solo e con il patrocinio dell’Associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore.  Nell’esposizione, l’attualità dell’opera di Michelangelo Merisi viene celebrata da una forma di pittura contemporanea, astratta, che esalta la forza del colore e dei suoi contrasti coinvolgendo lo spettatore nell’osservare e vedere le possibili forme della natura. Ingresso libero.

La Vita negli Occhi (dal testo critico di Francesca Valente) – ‘Non visibile, non udibile’ 

“Sin dalla scelta dei media espressivi emerge chiaramente la cifra più caratteristica dell’itinerario creativo di Stefano Frascarelli: l’interazione tra tangibile e intangibile, tra universo esperito e mondo interiore. Alcuni dei suoi lavori sono di piccole dimensioni; opere da infilare nel bagaglio come usavano fare i viaggiatori fiamminghi del tempo di Vermeer, che amavano portarsi dietro ritratti e paesaggi in miniatura, intesi come un intimo punto di riferimento alla propria vita, alla propria casa. Ci si ritrova cosi sospesi, pervasi da stupore, immersi in una dimensione senza tempo dinanzi a queste piccole lastre. La magia del rimpicciolimento del resto sembra essere il primo sortilegio degli apprendisti stregoni e la più grande meraviglia per Alice nel Paese delle Meraviglie. I micro dipinti di Frascarelli ricordano soprattutto gli haiku, quelle piccole poesie che costringono l’artista ad un numero fisso di versi e di sillabe e comprimono il tutto in un piccolo spazio. Il viaggio espressivo di Frascarelli conferma la propria vocazione di sperimentatore in un laboratorio di ricerca in divenire. Le sue opere in plexiglass sono traslucide e coloratissime, trasfigurano l’esperienza artistica, accendendola di una luce concettuale e lirica. Quest’arte coinvolge lo spettatore e traduce la simultaneità del reale in una molteplicità di possibilità estetiche. Ci troviamo dinanzi a esplosioni di linee e colori mutevoli, magnetici, come pure ad un’infinita tensione combinatoria. Stefano Frascarelli trascende i riferimenti al contingente e si muove nell’atemporale, nella dimensione della coscienza dove l’universo osservato e quello interiore non sono in contrasto, anzi appaiono come un unicum simultaneo. Con i suoi lavori Stefano Frascarelli continua a dar vita al non visibile e al non udibile, infrangendo le barriere della percezione per dar vita ad un intrigante caleidoscopio cromatico. L’artista e’ più che mai nell’opera e, con la complicità dello spettatore, sperimenta un gioco di rapporti tra interno ed esterno e indaga con freschezza l’osmosi tra forme e colori che vengono percepiti non solo attraverso gli occhi ma con tutti i nostri sensi”.

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