CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Assisi, inaugurato il Museo nazionale del pugilato: “Sarà la casa della noble art”

Assisi Sport Altri

Assisi, inaugurato il Museo nazionale del pugilato: “Sarà la casa della noble art”

Redazione sportiva
Condividi

ASSISI– Il complesso industriale dell’ex Montedison di Santa Maria degli Angeli è la sede del Museo Nazionale del Pugilato, inaugurato ieri alla presenza del sindaco Stefania Proietti, di monsignor Vittorio Peri e della élite del pugilato italiano (fra gli altri Nino Benvenuti, Roberto Cammarelle, Maurizio Stecca, Francesco Damiani, Cosimo Pinto, Gianfranco Rosi, Clemente Russo, Maria Moroni), oltre ad Alberto Brasca, presidente federale e al perugino Franco Falcinelli, presidente della Aiba. Si tratta di un’anteprima del progetto storico e culturale della nuova “Casa del Pugilato”, che continuerà ad essere allestita per tutto il 2017.

La struttura. Il museo è stato inserito nella zona centrale di tale complesso, tra il padiglione che ospita il Centro Nazionale di Pugilato, la piscina comunale e la bocciofila e quello occupato dal Teatro Lyrick. Destinato all’esposizione di materiali di “antiquariato sportivo” del Pugilato Italiano, con aree informative multimediali e didattiche, il Museo si articola in diversi spazi nei quali gli avventori potranno ammirare foto, cimeli, memorabilia e pezzi da collezione appartenuti agli “Amici del Museo”, Campionissimi di ieri e di oggi, artisti e non solo. I primi due piani sono dedicati all’esposizione, permanente e mostre temporanee, un terzo agli uffici dell’Eubc  ed alla Sala Conferenze. Raccogliere, mostrare, informare e coinvolgere: queste le finalità del progetto. Dalla storia del Pugilato Italiano, ripercorrendo le tappe più importanti  della Fpi ai volti dei protagonisti delle Olimpiadi e del Pugilato Pro. Tra i cimeli più prestigiosi i guantoni e la  torcia di Roma ’60, le medaglie dei protagonisti e un ring originale di allenamento degli anni ’60, corredato di sacco e pungiball. Dal quadrato e dai simboli della grande boxe all’arte con la Collezione d’Arte Privata della Fpi unica nel suo genere, con quaranta artisti che hanno interpretato la noble art. Tra questi anche un pugile, Mario D’Agata. Un omaggio all’indimenticabile Muhammad Ali nell’opera creativa di Marco Innocenti, della serie Brivido Pop 2016, intitolata “Una botta e via” ed al grande Nino Benvenuti, a cui è dedicato il mezzo busto che esprime tutta la profondità e umanità del campione, realizzato dal Maestro Amedeo Ferrari. Tra le sculture più note dell’artista, “Il Vecchio Saggio”, il “Sogno di Leda”, il busto di Reagan, che si trova alla Casa Bianca ,e il busto in bronzo di Rita Levi Montalcini, donato in occasione dell’evento Telethon Bnl al premio Nobel. Dall’arte al grande schermo con la proiezione in anteprima nella sala cinema del trailer del docu-film “Il Pugile del Duce”, del regista Tony Saccucci, prodotto dall’Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con il Mibact che verrà presentato ufficialmente il 7 marzo a Roma.

Falcinelli. “Questa inaugurazione – ha detto il presidente Falcinelli – rappresenta la chiusura di un grande progetto cominciato il 7 dicembre 1983, data in cui l’amministrazione comunale di Assisi decise di comprare e recuperare gli stabilimenti ex montedison. A quell’epoca ero Assessore allo Sport di Assisi ed ebbi modo di dare il via alla nascita del Centro tecnico di Pugilato. L’idea del Museo nacque più avanti, nel 2004 precisamente. L’amico Mario Pescante era sottosegretario con delega allo sport e portò avanti il disegno di legge per la creazione, con sovvenzioni statali, di 5 musei per gli sport olimpici, tra cui venne scelto il pugilato. Non finirò mai di ringraziarlo per questo. Da Presidente Fpi non persi la chance di cogliere questa occasione, che oggi ha la sua realizzazione finale. Ringraziamenti che devo fare, ovviamente, alla sindaca Stefania Proietti e a tutte le amministrazioni di Assisi che nel tempo hanno contribuito fattivamente al varo di questo Museo.”

Brasca. “Oggi – ha sottolineato il presidente federale Alberto Brasca – si chiudono idealmente i festeggiamenti dei nostri 100 anni, iniziati lo scorso 2 marzo. Questo Spazio Museale li ripercorre interamente, dando modo ai futuri avventori di immergersi in questo secolo segnato anche dalle gesta dei nostri atleti. Questo è solo un primo passo, perchè il Museo si implementerà nel tempo e ospiterà anche parecchi eventi, mostre e convention. Sarà uno spazio vivo e non solo dedicato al ricordo”

Pescante e Fabbricini. Fra le presenze anche quella di Mario Pescante, ex presidente del Coni ed ex parlamentale: “Il pugilato – ha detto Pescante –  è una delle anime di punta dello Sport Tricolore. Ho avuto modo di viverlo, anche dall’angolo, essendo da una vita nel mondo dello Sport italiano come dirigente. Sono strafelice che proprio la Boxe abbia varato in primis un Museo dedicato allo sport. In questo caso a uno sport nobilissimo”.  “In qualità di Segretario del Coni – ha invece detto Roberto Fabbricini – non posso che gioire per questa inaugurazione. Lo Sport italiano ha necessità di spazi che ne immortalino la storia. La Noble art l’ha fatto.

Cavallucci. E’ poi intervenuta Veronica Cavallucci, la giovane assessore allo sport del comune di Assisi: “È un onore per la città di Assisi – ha detto dopo la lettura del messaggio benaugurale di Luca Lotti, Ministro per lo Sport, la Programmazione Economica e l’Editoria-  ospitare un’opera di tale importanza per il mondo sportivo e non solo, resa possibile grazie alla sinergia e alla collaborazione di forze diverse che hanno creduto fortemente in questo progetto. In qualità di Assessore allo sport e a nome di tutta l’amministrazione comunale ringrazio di cuore l’attuale presidente Eubc Franco Falcinelli, l’ufficio tecnico del Comune e tutti coloro che a vario titolo hanno partecipato alla realizzazione del museo; una collaborazione che ci ha permesso di raggiungere un risultato straordinario”. Tutti i campioni intervenuti hanno donato un cimelio al museo

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere