CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Assisi in english version: giornata di full immersion in lingua inglese

Eventi Cultura e Spettacolo Assisi Città

Assisi in english version: giornata di full immersion in lingua inglese

Redazione cultura
Condividi

ASSISI – In occasione dello spettacolo serale in scena al Piccolo Teatro degli Instabili, The conductor – in lingua inglese, per la regia di Jared McNeill – prenderà il via il prossimo 15 novembre ad Assisi “English day. Let’s live one day in another language” una giornata di full immersion in lingua inglese, rivolta ad adulti e bambini. “An english day” guidato da protagonisti di lingua madre, che richiamerà a sé gli studenti delle scuole in una prima esperienza di immersione linguistica, i bambini nella prima scoperta di “strane” parole di un paese lontano, di adulti e amici accomunati dal piacere di coltivare le proprie conoscenze con l’intrattenimento, la conversazione e la rappresentazione scenica. L’auspicio degli organizzatori è che si unisca a questa “Festa in lingua” la comunità dei residenti anglofoni, intravedendo in questi una grande risorsa e possibile contributo per la vita culturale della città.

Il programma 

  • ore 10.00 al Piccolo Teatro degli Instabili “Theatre: the protest of sound. A discussion about why what we say or what we create matters” conversation with Jared McNeill (“Teatro: La protesta del suono. Una discussione sul perché ciò che diciamo o ciò che creiamo conta”. Ingresso libero
  • ore 16.00 a palazzo Vallemani “Irish tales and colors, for children and parents” with Justine Bernie and friends (racconti, fiabe e storie, immagini e colori d’Irlanda in un viaggio che trasporta bambini, genitori e nonni nell’isola dell’est d’Oltremanica), a cura di Accademia Lingua Italiana Assisi 
  • ore 18.00 al Bar San Francesco “The lingustic aperitif in English… join us” linguistic table with native speakers (Divertiamoci con l’aperitivo linguistico. Tavolo linguistico con madrelingua. Un drink e stuzzicheria). Quota di partecipazione euro 10,00, prenotazione obbligatoria 333 7853003 – 075 812329
  • ore 21.15 al Piccolo Teatro degli Instabili “Let’s go to the theatre” Joe Skelton and Deborah Wastell in “The Conductor”, direction by Jared McNeill. Il lavoro si ispira al romanzo di Sarah Quigley ed è interpretato da Joseph Skelton e Deborah Wastell e impreziosito dalle musiche di Dmitrij Šostakovič, suonate dal vivo da Daniel Wallington. Lo spettacolo racconta la storia che si nasconde dietro la creazione della Sinfonia n.7 (in DO maggiore, Op.60, ‘Leningrado’) scritta dal famoso compositore russo nel 1941 durante l’assedio di Leningrado. Una storia vera ma poco conosciuta che mostra come, nonostante i bombardamenti e tutte le atrocità della guerra, la musica di Šostakovič permise alla gente di salvare la propria speranza. Lo spettacolo focalizza l’attenzione su alcune relazioni narrate dalla storia, come quella tra Dmitrij Šostakovič e Karl Eliasberg, al tempo direttore dell’Orchestra radiofonica di Leningrado. I due si conobbero durante il conservatorio ma Šostakovič superò presto il compagno, diventando il primo compositore di Leningrado e in qualche modo dell’Unione Sovietica. Eliasberg invidiava e allo stesso tempo ammirava Šostakovič, il quale riuscì ad avere successo anche nella sfera affettiva, al contrario del primo che invece trascorse tutta la propria vita con la madre anziana. Lo spettacolo esplora con particolare attenzione l’intersezione di questi due destini: “come” i due individui si incontrarono, “perché” le loro storie si intrecciarono e il miracolo che nacque dall’unione delle loro arti, ma anche del loro essere ordinariamente imperfetti. Karl Eliasberg poteva essere un uomo qualsiasi: egocentrico, orgoglioso, invidioso, ostinato e vulnerabile. Šostakovič fece qualcosa di discutibile mettendo a rischio la propria vita e quella dellapropria famiglia (faceva il vigile del fuoco durante i bombardamenti) per rimanere a Leningrado e finire la sua settima sinfonia. Eppure le gesta di questi due uomini diventarono straordinarie: Šostakovič scrivendo la sua sinfonia e Eliasberg diffondendola e tenendo unita l’orchestra che moriva di fame e di fatica. La gente aveva bisogno di sentirsi viva ancora una volta. La guerra stava distruggendo la loro fede. “Quest’incubo non può andare avanti per sempre”. “Non vogliono prendere la nostra città, vogliono prendere la nostra speranza!” , dicono sul palco. “Forse in altre circostanze non sarebbero stati considerati degli “eroi”, ma la vita ha dato loro l’opportunità di compiere qualcosa di straordinario”, spiega Jared MacNeill. Quota di ingresso euro 15,00, ridotto studenti euro 12,00
  • a partire dalle ore 22.30 al Bar pizzeria Otello “Otello Jam & English night” british beer, midnight snack and Whisky tasting (Pinte, birre e wisky dal Regno Unito all’Othello’s Pub)

La giornata è organizzata da associazione culturale Gli Instabili, Oicos riflessioni, Accademia Lingua Italiana Assisi, Società Culturale Arnaldo Fortini, Effor-Augeo srl,Ristorante Pizzeria Otello, Ristorante san Francesco con il patrocinio del Comune di Assisi.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere