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Assisi, il Serafico celebra i suoi 150 anni al fianco dei più deboli

La presidente della Regione Tesei ha sottolineato come l'Istituto "è un patrimonio dell'Umbria e del Paese"

PERUGIA – Migliorare l’accessibilità alle cure per le persone con disabilità complessa sarà la nuova sfida dell’istituto Serafico di Assisi alla luce dei suoi 150 anni. Un tema che farà da filo rosso alle celebrazioni e alle iniziative in programma per questo “traguardo importante”, come è stato annunciato martedì mattina durante la conferenza stampa che si è svolta nel Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia.

Un patrimonio nazionale

La presidente della Regione Donatella Tesei ha sottolineato che il Serafico “è un patrimonio dell’Umbria e del Paese” e “caratterizza la regione e il suo spirito”. “Questi 150 anni – ha aggiunto – sono una tappa che segna un traguardo, ma ce ne sono ora altri da portare avanti insieme”. A ringraziarla per l’ospitalità nella sede della Regione è stata Francesca Di Maolo, presidente del Serafico, la quale ha ricordato che l’Istituto “è parte del servizio sanitario regionale”. Moderata da padre Enzo Fortunato del Sacro convento di Assisi, la presentazione delle iniziative per i festeggiamenti ha visto, tra gli altri, anche gli interventi di mons. Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, che ha definito il Serafico “il luogo dell’abbraccio”.

L’impegno in numeri

I 150 anni sono un traguardo da cui ripartire, è stato quindi affermato, e che scandisce le tappe di una storia che inizia dal lontano 17 settembre 1871, quando San Ludovico da Casoria decise di fondare ad Assisi un’Opera dedicata a San Francesco, che si prendesse cura di bambini e ragazzi ciechi e sordi. Oggi il Serafico viene considerato un modello di eccellenza italiana ed internazionale nella riabilitazione, nella ricerca e nell’innovazione medico scientifica per bambini e giovani adulti con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali. Accoglie e cura ogni giorno 165 pazienti, provenienti da 15 regioni d’Italia, per un totale di 13.219 trattamenti riabilitativi e 24.236 educativi e occupazionali all’anno. Le persone al servizio degli utenti sono oltre 200, di cui 184 dipendenti.

Il programma delle iniziative

Tante le iniziative in programma presentate nel corso della conferenza stampa. Il 17 settembre, giorno della fondazione del Serafico, alle ore 21:00 presso il Teatro Lyrick di Assisi si svolgerà un evento celebrativo con la proiezione del docufilm “Nella vita c’è la Vita” realizzato dalla regista Maria Amata Calò. Ospite speciale della serata sarà Giovanni Caccamo, cantautore scoperto da Franco Battiato e vincitore della categoria “Nuove proposte” alla 65esima edizione del Festival di Sanremo; Il 18 settembre, alle ore 21:00, presso la piazza della Basilica inferiore di San Francesco ad Assisi si terrà in onore del Serafico il concerto della banda della Polizia di Stato, che vedrà la partecipazione di un altro ospite d’eccezione, il tenore Francesco Grollo. Il 3 e 4 dicembre si svolgerà il primo convegno internazionale Assisi-Cambridge sui disturbi del neurosviluppo, disabilità e neuroscienze. Infine, il 13 dicembre si terrà l’Udienza speciale in Vaticano di Papa Francesco per il Serafico di Assisi. Un incontro che sancisce il forte legame tra il Santo Padre e il Serafico, nato fin dall’inizio del suo pontificato, quando il 4 ottobre 2013 iniziò il suo pellegrinaggio ad Assisi proprio con la visita all’Istituto.

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