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Assisi, concerto della Banda dei Carabinieri per i 145 anni del Serafico

Cronaca e Attualità Assisi

Assisi, concerto della Banda dei Carabinieri per i 145 anni del Serafico

Redazione
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La Banda dei Carabinieri in concerto

ASSISI – L’Istituto Serafico di Assisi festeggia 145 anni con un concerto a ingresso gratuito della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, diretta dal Maestro Massimo Martinelli, previsto per il 24 settembre alle ore 17 al Lyrick Theatre di Assisi. La Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri è nota in ogni parte del mondo per la varietà del suo repertorio, per la perfezione formale delle sue esecuzioni e per il fascino che suscitano i suoi orchestrali, con le loro splendide uniformi, la proverbiale compostezza, la profonda vocazione musicale. La partecipazione del pubblico ai concerti della Banda dell’Arma rimane uno dei tanti aspetti di quella naturale simpatia che spinge il cittadino verso i Carabinieri e che ne sancisce un indiscutibile successo ad ogni rappresentazione. L’evento di beneficenza richiamerà l’attenzione del pubblico sui progetti e le attività del Serafico, con particolare attenzione al noto progetto i Letti di Francesco, attraverso il quale l’Istituto sta cominciando ad ospitare piccoli pazienti, anche provenienti da territori esteri che non permettono loro una cura ed un’assistenza adeguata al loro stato di bisogno, letti totalmente sostenuti attraverso la carità e il coinvolgimento di tanti sostenitori. I Letti di Francesco sono “una finestra aperta sul mondo dei bambini disabili che l’Istituto ha voluto creare quale ‘segno concreto’ del Giubileo della Misericordia”.  Le cure offerte dall’Istituto Serafico – attraverso questo innovativo progetto sanitario – si estendono dunque anche ai bambini pluridisabili gravi che fuggono da paesi in guerra o da realtà dove non sono presenti condizioni idonee al loro percorso di cura e riabilitazione. Lo stimolo a pensare di accogliere piccoli disabili gravi, poveri, abbandonati,  profughi, stranieri, abbandonati o senza dimora, dando vita a un vero e proprio corridoio umanitario che coinvolge istituzioni italiane ed internazionali, è arrivato direttamente da Papa Francesco.

“Con questo concerto e con la straordinaria partecipazione della Banda dei Carabinieri – spiega Francesca Di Maolo, Presidente dell’Istituto – celebriamo  145 anni e ci ritroviamo pronti ad affrontare il futuro con la convinzione di dover fronteggiare nuove sfide, ma con la certezza di poterle superare solo insieme: ascoltandoci, confrontandoci, sostenendoci l’uno con l’altro. Lo faremo non solo perché amiamo i nostri ragazzi, non solo per onorare il nostro lavoro, ma perché il compito che ci è affidato è molto di più che curare, assistere e riabilitare dei bambini e ragazzi disabili. Si tratta di contribuire alla costruzione di una società degna dell’uomo: quella che assume la fragilità come il centro, quella che custodisce, promuove e difende la vita”.

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