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Assisi, al Lyrick si indaga il rapporto uomo-natura con Indaco

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Assisi, al Lyrick si indaga il rapporto uomo-natura con Indaco

Redazione cultura
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fotografia di Riccardo Bianchi

SIPARIO UMBRIA – Arriva mercoledì 8 marzo (ore 21.15) sul palco del Teatro Lyrick di Assisi INDACO e gli illusionisti della Danza, spettacolo della RBR Dance Company cui peculiarità è l’insieme di spunti offerto per una più ampia riflessione sull’ecosistema e il rispetto dell’ambiente con particolare attenzione al rapporto uomo-natura. Questa nuova produzione della compagnia fondata e diretta da Cristiano Fagioli e Cristina Ledri rappresenta una svolta sia coreutica che concettuale nel percorso di studio e sperimentazione intrapreso dalla RBR Dance Company sin dalla sua fondazione, nel 1998.

Indaco nasce, infatti, a seguito di lavori come La Natura e l’Amore con i Virtuosi Italiani, Varietas Delectat rappresentato al Teatro dell’Hermitage di San Pietroburgo, Mosaico e quasi in contemporanea con The Man, spettacolo ispirato a The Passion of The Christ scritto e diretto da Mel Gibson, con musiche tratte dalla colonna sonora del film. Lo spettacolo offre spunti che ben si allineano con il concept della grande esposizione: il rispetto per il pianeta, la cura dell’ambiente in quanto anima del mondo, l’attenzione ai bisogni più autentici dell’uomo, coniugando danza, tecnica e massima innovazione nel supporto di speciali effetti video, proiezioni su originali fondali, giochi di luce e soluzioni registiche altamente tecnologiche pensate per il linguaggio coreutico. Per questa nuova produzione la regia raddoppia per moltiplicare intenzioni e punti di vista, resi a tratti infiniti dalle scelte scenografiche e artistiche. Cristiano Fagioli è infatti affiancato per l’occasione da Gianluca Magnoni, art director e produttore esperto di multimedialità.

Note di regia – Il risultato scenico e visivo sarà sorprendente: i danzatori si alterneranno sul palcoscenico apparendo e scomparendo, moltiplicandosi magicamente, grazie ad uno studio accurato di luci e proiezioni che incanterà il pubblico, il quale si ritroverà piacevolmente proiettato in un’atmosfera rarefatta dalle magiche illusioni ottiche. Il tutto al servizio di temi universali e coinvolgenti: il rapporto uomo-natura, la ricerca delle proprie origini, il rispetto dell’ambiente e della propria naturalità quale metafora di quella del mondo, in un continuum di istantanee e coreografie emozionali. Tematiche care alla direzione artistica della compagnia che, inserite nel percorso di ricerca che da sempre svolge, pongono l’uomo e la donna di fronte alla natura, madre e nel contempo avversaria, in una dimensione esistenziale sofferta e inesauribile. Il concetto sul quale è costruito lo spettacolo è che la natura è generosa con il genere umano, sa donare in abbondanza cibo vegetale e animale. Tuttavia l’uomo potrebbe non ricevere per sempre sostentamento per la propria vita a causa del suo egoismo e della schiavitù dal potere al quale sembra connaturato. L’unica possibilità di sopravvivenza è rappresentata dal rispetto del ritmo biologico della natura, per ritornare ad essere i custodi della Terra. Un nuovo respiro consapevole per l’umanità mette in relazione creato e creature, esseri viventi ed elementi inanimati, ognuno dei quali scatena le proprie onde di energia creando magiche relazioni prismatiche.

RBR Dance Company – Dopo un’intensa esperienza di formazione e di perfezionamento a New York e Parigi, Cristiano Fagioli e Cristina Ledri, anima e cuore della compagnia, fondano nel 1998 la RBR Dance Company, dal nome delle linee metropolitane di New York che conducevano da Brooklyn, dove i due risiedevano, a Manhattan. Una compagnia quindi che è anche omaggio ai grandi maestri, e luoghi, della danza contemporanea. A meno di un anno dalla fondazione, nel 1999, la RBR s’impone all’attenzione del grande pubblico e della critica più attenta con la coreografia Bicycle 2000, ideata per i Campionati Mondiali di Ciclismo a Verona e che fa ottenere a Fagioli e Ledri l’importante “Premio Positano Danza Leonida Massine”. Consequenziali e immediatamente successivi sono il riconoscimento ministeriale MiBACT e il debutto ufficiale a Roma con lo spettacolo RBR Show. Al palcoscenico la compagnia alterna le presenze artistiche in televisione, soprattutto per alcuni programmi RAI come Notte di Fiaba e 88°Giro d’Italia. La produzione continua ad essere feconda e propizia con gli spettacoli Nel Tempio delle Due Muse, presentato al Teatro Olimpico di Vicenza, e Carmina Burana al Teatro Comunale di Lonigo. Segue un decennio, sino al 2014, di continua circuitazione di spettacoli, in Italia e all’estero: Abyss, Open Space (con il tour in Messico), Blue Two in co-produzione con il Teatro Bellini di Catania, Statuaria, Show System, 4 in prima Regionale al Teatro Petruzzelli di Bari, la Natura e l’Amore con i Virtuosi Italiani, Varietas Delectat rappresentato al Teatro dell’Hermitage di San Pietroburgo, Giulietta e Romeo l’amore continua… e Mosaico.

(fotografie di Riccardo Bianchi)

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