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Asm Terni, dopo le tensioni della vigilia l’assemblea rinvia la scelta del cda

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Asm Terni, dopo le tensioni della vigilia l’assemblea rinvia la scelta del cda

Andrea Giuli
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La sede di Asm a Terni

TERNI – Tutto, o quasi, rinviato. L’assemblea dei soci di Asm che deve ratificare la nomina dei due nuovi membri del cda e del presidente, si è riunita mercoledì mattina, a partire dalle 11.30.

Rinvio Prendendo per buone le confidenze di alcuni dipendenti che si sono trovati in azienda in quel momento, si sono notate molte facce tese. Infatti, da quel che trapela, l’assemblea è durata poco assai, rinviando di fatto le decisioni e, dunque, le nomine del nuovo cda. L’organismo ha solo provveduto ad approvare la modifica dello statuto aziendale.

Tensioni del giorno prima L’appuntamento di mercoledì era stato preceduto da un pomeriggio di passione – fosse il primo – passato in consiglio comunale martedì, poco dopo l’ufficiosa uscita pubblica, a mezzo stampa, dei possibili nomi della nuova governance dell’azienda pubblica multiservizi (Antonino Giunta alla presidenza, Fiorella Pezzetti e Paolo Sebastiani consiglieri), totalmente controllata dal Comune di Terni. Un pomeriggio passato tra voci, indiscrezioni, articoli di giornale, umori neri, accenni di rivolta di alcuni consiglieri di maggioranza,  decreti di nomina del sindaco firmati ma anche no.

Le non-nomine, la questione giudiziaria In apertura di consiglio comunale, mercoledì, il sindaco Di Girolamo ha dato lettura di sue comunicazioni in merito, relativamente, in particolare, alla figura del possibile presidente designato, Antonino Giunta. La nomina, ha detto il sindaco, avverrà alla prossima riunione dell’assemblea dei soci, fermo restando che le nomine stesse sono di esclusiva prerogativa del primo cittadino. Quanto all’interrogazione del M5S su alcune questioni giudiziarie riguardanti lo stesso dottor Giunta, il sindaco ha precisato che il manager in questione ha “un curriculum eccellente”, illustrandolo rapidamente, e specificando che, per quanto di sua conoscenza, il dottor Giunta risulta essere “persona onesta e che ha lasciato un buon ricordo ovunque egli abbia lavorato e dunque non fornisco ad oggi alcun giudizio in merito. Comunico che nei prossimi giorni avrò un incontro, come ho già fatto con il dottor Giunta, con altri candidati”. Quindi, l’affondo di una durezza inusitata: “Preciso però che l’accusatore di Giunta è stato tratto in arresto per un’altra inchiesta e con l’accusa di associazione a delinquere, per poi patteggiare una pena di due anni e mezzo”. Poi, Di Girolamo aggiunge: “Quando per le accuse ci si basa su registrazioni, la questione assume particolare delicatezza e quindi consiglio a tutti cautela”. Un Di Girolamo in versione, per certi aspetti, ultra-garantista.

La difesa Dunque, tutto rinviato presumibilmente alla metà di ottobre. Il sindaco ha difeso con la consueta pacata ruvidezza la figura e il profilo, sia professionale che umano, del dottor Giunta, pur non chiudendo la porta ad altre possibilità. Una difesa, quella di Di Girolamo, che fa presumere che, ad oggi, il candidato prescelto del primo cittadino, per la presidenza Asm, sia ancora Antonino Giunta, tra le altre cose ex manager Acea. Ma, a questo punto, la partita appare riaperta.

La nota ufficiale del sindacoAl momento – dichiara il sindaco Leopoldo Di Girolamo – non ho firmato il decreto di nomina, né comunicato all’attuale Consiglio di Amministrazione di Asm i nuovi nominativi, in quanto è in corso una procedura che richiede, tra l’altro, l’armonizzazione tra le nomine e le modifiche allo statuto di Asm, quest’ultime oggi recepite anche dal Cda dell’azienda. Nel rispetto dei ruoli e delle prerogative del consiglio di amministrazione, comunicherò a questo organismo le nuove nomine nella prossima seduta utile, presumibilmente alla metà di ottobre. Sarà mio compito, come ho sempre fatto per tutte le nomine che fanno capo al sindaco, procedere contemporaneamente alla firma del decreto e alla sua pubblicazione, in un’ottica di trasparenza amministrativa e comunicazione alla città. Al momento sto procedendo all’approfondimento di alcuni curriculum che più di altri mi sembrano in grado di garantire all’azienda quelle professionalità che abbisogna nella conduzione e nella rappresentanza. Nelle operazioni di verifica e compatibilità dei curriculum, come da regolamento, mi sto avvalendo della figura del segretario generale del Comune. Sono pronto a rispondere nelle sedi politiche, ad iniziare dal consiglio comunale, delle procedure adottate e delle valutazioni che mi spettano per legge. Intendo approfondire nei dovuti modi ogni passaggio perché la nomina del Cda di un’azienda così importante per il Comune e per la città merita massima attenzione e l’utilizzo di tutto il tempo necessario e certamente non può essere condizionata da anticipazioni o qualsivoglia tipo di indiscrezione”. 

Servizio in aggiornamento

 

 

Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

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