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“As you walk”, la sfida del country-folk acustico nell’esordio di The Wolf and Whale

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“As you walk”, la sfida del country-folk acustico nell’esordio di The Wolf and Whale

Emanuele Lombardini
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TERNI – Sospesi fra il folk e il rock d’autore, The Wolf and Whale hanno scelto la strada più difficile, quella dell’acustico ed è su questa linea che si staglia “As you walk” il loro EP d’esordio, ascoltabile per intero su Soundcloud. Cinque tracce inedite, tutte in inglese, che ripropongono un modo di esibirsi poco popolare dalle nostre parti: chitarra acustica e percussioni a pedale, con l’aggiunta del sassofono. Uno schema che – cambiando il sassofono col kazoo o l’armonica – ai più appassionati ricorderà l’Edoardo Bennato in versione menestrello di “Edo rinnegato”, il lavoro del 1990 che appunto riarrangiava in questa chiave sue vecchie canzoni.

Rapida ascesa. Mattia Parisse (Voce, chitarra, armonica, percussioni e sax) e Andrea Assogna (sax, peruccussioni, voce, chitarra, kary), ternani, appena diciottenni, studenti al liceo musicale, in soli due anni hanno già alle spalle un paio di vittorie a concorsi importanti, ultima quella dello scorso 3 luglio, al bosco di Collerolletta, nel corso della festa della Uil alle selezioni macroregionali del Tour Music Fest, delle quale avevamo parlato su queste colonne e che ci aveva anche visti parte della giuria. E il lavoro è il frutto proprio delle vittorie nelle due rassegne.

Il resto è una carriera sbocciata in fretta, che segue una strada impervia, assai poco commerciale, ma che intanto li sta facendo conoscere in giro per l’Umbria e gli ha consentito già di essere spalla di gruppi leader del settore in Italia, su tutti i milanesi Il rumore della tregua. “As you walk” strizza l’occhio alle migliori tradizioni folk americana e irlandese e a tratti, ascoltandolo, in effetti, il tuffo in quel mondo è immediato ed evidente. “Belong to me”, la traccia che chiude il disco, coi suoi virtuosismi, ne è forse l’esempio più lampante mentre “Horse”, la ballad, composta quando ancora la formazione era un gruppo e si orientava sul rock è l’espressione più netta del mondo indie nel quale si identificano. Testi che hanno gli la natura e gli animali come filo conduttore, tranne “Fort Lauderdale”, che prende spunto da una narrazione romanzesca, sempre sul filone americano. Testi, musica, arrangiamento e produzione di loro pugno. Che per due diciottenni alle prese con l’esame di maturità non è cosa da poco.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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