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Arrone: spese per spumante, panettone e cuscini funebri, condannato l’economo comunale

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Arrone: spese per spumante, panettone e cuscini funebri, condannato l’economo comunale

Redazione
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L'inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2016 della Corte dei conti

TERNI – I conti economici del Comune di Arrone sotto la lente della Corte dei conti per una lunga serie di irregolarità. E arriva la condanna per aver pagato spumante e panettone per le feste di Natale e la corona di fiori per il funerale di un ex dipendente.

Condanna Secondo la Procura contabile, che ha chiesto la condanna di un dipendente che svolgeva le funzioni di Economo del Comune di Arrone ha ritenuto che non sia «stato redatto ed approvato il Regolamento economale (il vecchio regolamento risale al 1957)» che sia stato «violato il principio di “alterità”, in quanto il predetto agente corrisponde al responsabile economico-finanziario, così che il conto stesso è stato sottoscritto dalla medesima persona, nella duplice veste di titolare della gestione (agente contabile) e di controllore della relativa correttezza (attraverso il visto di regolarità)» e che «alcune spese indicate nel giornale di cassa (sottoelencate) risultano palesemente illegittime ed in contrasto con il principio per cui “le spese economali sono necessarie esclusivamente a provvedere alle spese di ufficio e all’approvvigionamento di beni o servizi necessari per soddisfare i bisogni correnti di non rilevante ammontare”». In particolare la Procura contesta le seguenti spese: «buono d’ordine n. 21 del 9/02/2011 per € 167,10 – Acquisto panettoni e spumante per il personale; buono d’ordine n. 131 del 17/10/2011 per € 110,00 – cuscino fiori funebre per funerale ex dipendente; buono d’ordine n. 1 del 10/01/2012 per € 128,25 – Acquisto panettoni e spumante per il personale; buono d’ordine n. 12 del 21/01/2013 per € 150,00 – Fornitura manifesti commemorativi lutto familiare del vice sindaco; buoni d’ordine n. 174 del 18/12/2013 e n. 176 del 24/12/2013 per € 171,77 ed € 11,68 – Fornitura bevande e panettoni ai dipendenti; buono d’ordine n. 153 del 19/12/2014 per € 103,22 – Fornitura bevande e panettoni ai dipendenti». Per la Procura contabile si tratta di spese che il Comune non poteva scaricare e, quindi, ha chiesto la condanna del funzionario.

Gestione Secondo i giudici contabili le irregolarità contestate dalla Procura sussitono e «non è pervenuta alcuna assicurazione, da parte dell’Ente, di adoperarsi per il futuro a porre rimedio a tale irregolarità ma la stessa gestione non risulta regolare avendo l’economo provveduto a pagare con il Fondo economale spese non rientranti tra le “spese d’ufficio e l’approvvigionamento di beni o servizi necessari per soddisfare i bisogni correnti di non rilevate ammontare”.

Manifesti Indubbiamente tra dette spese non possono ricomprendersi le spese per cuscini o manifesti funebri, in occasione di funerali di familiari degli Amministratori o di ex dipendenti dell’Ente locale». Sempre secondo i giudici «analoga osservazione di irregolarità deve essere pronunciata per l’acquisto di spumanti e panettoni natalizi da destinare ai dipendenti comunali, non rientranti certamente tra le spese minute ed urgenti di una pubblica Amministrazione». Da qui la dichiarazione di «non regolarità dei conti dell’Economo del Comune di Arrone» e la condanna al pagamento di 842,02 euro, cioè le spese sostenute per panettoni, bevande e cuscini funebri.

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