CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Area ex Merloni: presentato a Foligno il programma di rilancio. Paparelli: “opportunità importante per l’intera Umbria”

Economia ed Imprese Extra

Area ex Merloni: presentato a Foligno il programma di rilancio. Paparelli: “opportunità importante per l’intera Umbria”

Redazione
Condividi

“Il Programma di rilancio dell’Area “Ex A. Merloni” e gli incentivi per lo sviluppo del territorio rappresentano una opportunità importante che pensiamo possa rappresentare al meglio la tensione verso l’obiettivo di un processo di reindustrializzazione e di sviluppo coerente con una moderna politica industriale”. E’ quanto ha affermato il vicepresidente con delega allo sviluppo economico della Regione Umbria, Fabio Paparelli, intervenuto oggi, mercoledì 27 aprile, a Foligno, ad un incontro organizzato dalla Regione con il supporto operativo di Sviluppumbria,, dedicato al programma di interventi dell’Area Ex A. Merloni, gestito da Invitalia S.p.A. All’iniziativa, hanno partecipato anche il direttore regionale Luigi Rossetti, Marco Calabrò della Direzione Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI del Ministero dello Sviluppo Economico ed i rappresentanti di Invitalia  E proprio in questa occasione Invitalia, analogamente a quanto già avvenuto per la Regione Marche, ha presentato gli strumenti finanziari a sostegno del programma di sviluppo per l’area mentre Sviluppumbria ha illustrato  l’Avviso pubblico in uscita nell’ambito degli interventi previsti dall’Azione 3.1.1 del POR-FESR 2014-2020 relativo alle aree di crisi.

“Si apre una prospettiva importante per l’area e per l’intera Umbria – ha affermato il vicepresidente Paparelli – con un quadro delle politiche e degli strumenti che un moderno progetto di reindustrializzazione dell’area può mettere in campo. Innanzitutto le nuove modalità di attivazione della legge 181 che dal 1 al 30 giugno consentirà la presentazione di programmi di investimento alle imprese dei 17 comuni dell’area Umbra potendo contare su una dotazione finanziaria molto importante pari 13 milioni di euro. Modalità rinnovate che consentono la combinazione di più strumenti a sostegno degli investimenti produttivi, degli investimenti a finalità ambientale e per l’efficienza energetica, dell’innovazione organizzativa nei processi e nei servizi. Con una forte attenzione agli impatti dimensionali ed occupazionali dei programmi su cui si misurerà la valutazione degli interventi che saranno finanziati”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere