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Animali, da giugno veterinario gratis a chi adotta un cane o un gatto

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Animali, da giugno veterinario gratis a chi adotta un cane o un gatto

Redazione
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PERUGIA – La buona notizia è stata comunicata nel corso dell’ultima seduta del consiglio regionale. A partire dal mese di giugno scatta il veterinario gratis per chi adotta un animale da un canile o un gattile e per le persone in condizioni di disagio economico o disabili. Lo ha detto l’assessore regionale alla Salute, Luca Barberini, rispondendo a una interrogazione in consiglio regionale di Marco Squarta (FdI). “Nel Bilancio della Regione Umbria approvato a dicembre 2018 – ha ricordato Squarta – sono stati previsti 25 mila euro per alcune finalità, tra cui: incentivare l’adozione dei cani ospitati nei canili rifugio e dei gatti ospitati nelle oasi feline prevedono la corresponsione di agevolazioni a rimborso di spese medico-veterinarie o alimentari eventualmente sostenute; assicurare l’erogazione di prestazioni veterinarie gratuite, compresa la microchippatura e la sterilizzazione, ai cani e ai gatti di proprietà di soggetti in situazione di svantaggio economico e di persone disabili”. Il consigliere ha quindi chiesto lumi sui tempi di attuazione.

 

Tempi “Alla norma – ha risposto Barberini – è stata data attuazione con l’inizio dei lavori attraverso incontri con i Comuni, con le aziende territoriali competenti e l’ordine dei veterinari. L’attuazione potrebbe andare a concludersi entro il primo semestre del 2019 e nel frattempo è in campo un’ulteriore iniziativa prevista dal Piano regionale per la prevenzione, con la campagna per la promozione della microchippatura dei cani a titolo gratuito. Dal 30 giugno 2019 le disposizioni saranno stabilmente introdotte nel nostro ordinamento con la finalità di assicurare un sostegno per le spese veterinarie ai soggetti fragili». Nella replica conclusiva, Squarta ha detto che x«si tratta di un’ottima notizia. Questa legge ha importanti risvolti sociali perché interessa persone fragili per le quali il ruolo degli animali è da considerarsi fondamentale ed è socialmente rilevante che queste persone ottengano un risparmio sui costi da sostenere”.

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