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A Perugia, Terni e in tutta l’Umbria le ‘magliette rosse’ scendono in piazza: “Contro l’indifferenza e per salvaguardare l’umanità”

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A Perugia, Terni e in tutta l’Umbria le ‘magliette rosse’ scendono in piazza: “Contro l’indifferenza e per salvaguardare l’umanità”

Redazione
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PERUGIA/TERNI – Anche L’Umbria, con Perugia e Terni, ha aderito all’iniziativa del flashmob con magliette rosse ‘Fermiamo l’emorragia di umanità”, voluto da Arci, Legambiente e associazione Libera di don Ciotti ma che ha visto nei due capoluoghi la presenza di numerose altre associazioni, Emergency in testa e della Cgil. A Terni presenti anche l’associazione Cittadini Liberi, il consigliere comunale Gentiletti e alcuni ex consiglieri comunali (Masiello e Lamanna). A Perugia presente anche una coppia di novelli sposi.

A Perugia ci si è riuniti in piazza IV Novembre con il raduno che ha visto circa 200 persone  prima stendersi in terra per sensibilizzare sul tema delle morti in mare e prendere posto poi sulla scalinata della piazza mentre a Terni, poco prima il raduno (oltre 100 persone) è stato a Piazza della Repubblica davanti alla bibliomediateca con i partecipanti che hanno depositato tante barche di carta su un telo a simbolo del mare, che poi hanno accerchiato.

Non a caso è stato scelto colore il rosso: “E’il colore col quale le mamme migranti vestono i bambini perchè in caso di naufragio può essere visto meglio e soccorso – spiega Valentina Porfidi, delegata dall’organizzazione a parlare – Queste manifestazioni servono per mostrare che c’è bisogno di una sensibilità su questi temi, dove la attuale situazione mostra invece una completa indifferenza. Non escludiamo altre iniziative se questa situazione non si sbloccherà e i bambini e le bambine continueranno a morire in mare”.

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