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Elezioni amministrative nel Ternano fra Groβe koalition, liste uniche e tanti nodi da sciogliere. Orvieto, Arrone, Stroncone e Sangemini: sfide all’ultimo voto

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Elezioni amministrative nel Ternano fra Groβe koalition, liste uniche e tanti nodi da sciogliere. Orvieto, Arrone, Stroncone e Sangemini: sfide all’ultimo voto

Redazione politica
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Operazioni di scrutinio in un seggio elettorale
Operazioni di scrutinio in un seggio elettorale

TERNI – A 25 giorni dalla presentazione delle liste, ancora molti punti interrogativi sul fronte dei candidati sindaco nei 22 comuni della provincia di Terni che il prossimo 26 maggio saranno chiamati al voto, insieme alle elezioni Europee. Da notare che sono tutti comuni sotto i 15.000 abitanti, tranne Orvieto, che quindi è l’unico dove si potrebbe andare al ballottaggio. Negli altri, turno secco, con vittoria del più votato, a prescindere dalla percentuale. Dove si presenterà un solo candidato, l’elezione avverrà se si saranno presentati al voto almeno il 50% più 1 degli elettori (era già successo due anni fa ad Attigliano, con la rielezione di Daniele Nicchi).

ACQUASPARTA Roberto Romani (centrosinistra) non può ricandidarsi avendo concluso due mandati. Sfida tutta bancaria fra Umberto Alunni, ex direttore generale della Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia, per il centrosinistra e il cassiere Giovanni Montani, ex esponente di An e già consigliere comunale

ALLERONA Sauro Basili, sindaco uscente di una coalizione civica spostata verso il centrosinistra, si ricandida e sarà rieletto perchè con ogni probabilità si presenterà una sola lista.

ALVIANO Giovanni Ciardo, sindaco  in carica, si ripresenta con un progetto fortemente civico e trasversale che potrebbe avere come avversario l’ex sindaco in quota Udc Nazario Sauro Santi, attualmente impegnato nell’Azione Cattolica. Che però non ha ancora confermato.

ARRONE Clamoroso ritorno in pista di Domenico Rosati, già sindaco di Arrone, che è  l’uomo scelto dal Pd per succedere a Loreto Fioretti. Una candidatura non ancora ufficializzata Ma la situazione è tutt’altro che serena. L’assessore Marsilio Francucci ha lanciato un progetto civico di centrosinistra chiamato “Arrone 2030” e dice: “Parliamo di progetti prima di nomi, è curioso che il Pd abbia proposto un nome prima ancora di parlare di progetti”. Dunque per adesso Marsilio Francucci è il candidato della civica, ma “non escludo niente, incontreremo gli altri e vedremo”. Arrone è un feudo rosso, per tradizione e questa spaccatura non aiuta. La sorpresa sul fronte opposto è la candidatura nientemeno che di Enrico Cesani, già sindaco Pd di Arrone, con una lista civica con dentro alcune persone vicine al centro destra.

BASCHI Centrosinistra con in corso la sfida interna fra il vicesindaco ed ex primo cittadino Isauro Grasselli, e l’assessore Damiano Bernardini. Da definire la situazione in casa centro destra

CASTEL VISCARDO Si ricandida Daniele Longaroni, a capo di una coalizione civica spostata verso il centrosinistra. Da definire la situazione del centrodestra

FABRO Il renziano Maurizio Terzino, sindaco uscente non si può ricandidare perchè ha fatto due mandati. Il centro sinistra quindi è al lavoro per scegliere il candidato. Intanto però c’è l’ufficialità della discesa in campo di Walter Moretti, già consigliere di opposizione, che si prepara a presentare una lista totalmente civica, completamente slegata da qualunque partito. Sempre che riesca a raccogliere le firme sufficienti

FERENTILLO Paolo Silveri, sindaco uscente e segretario provinciale del Pd  ha concluso due mandati, quindi non può ricandidarsi. Centrosinistra e centro destra non hanno ancora scoperto le carte. In casa centrosinistra se ne dovrebbe sapere di più la prossima settimana

FICULLE Gianluigi Maravalle, sindaco in carica, dovrebbe correre per un   secondo mandato, sempre con una civica ma ancora non ha ufficializzato niente. Potrebbe farlo nella assemblea pubblica di fine mandato in programma sabato pomeriggio. Scenario ancora tutto da definire per il suo avversario.

GUARDEA Giampiero Lattanzi, presidente della Provincia di Terni, centrosinistra, di nuovo in pista per un altro mandato da sindaco. Tutto da definire a destra.

LUGNANO IN TEVERINA  La Groβe koalition “Uniti per unire Lugnano” a sostegno del sindaco uscente Gianluca Filiberti, si ripresenta tale e quale: il renziano primo cittadino si ricandida e avrà come braccio destro Alessandro Dimiziani, neoleghista con un passato in FdI. Sul fronte opposto, la civica afferente a Potere al Popolo, non ha ancora espresso il suo candidato e non è nemmeno detto che lo faccia. I consiglieri comunali di opposizione, durante l’ultimo consiglio hanno annunciato tutti che non si ricandideranno.

MONTECCHIO Si va verso la lista unica a Montecchio, dove Federico Gori (centrosinistra), sindaco uscente, si ricandida e va dunque anche lui verso la rielezione.

MONTEGABBIONE Fabio Roncella è il sindaco di una civica, ma lavora a Città della Pieve, dove visto l’attivismo (fece riattivare il pronto soccorso locale) lo volevano alla guida di un listone anti-Pd dopo la consiliatura Scricciolo. La sua lista, Futuro Comune (nata attorno alla tematica della fusione dei cinque comuni alto orvietani),  ha annunciato la presenza alle elezioni, si attende la sua ufficialità a candidato sindaco. La lista è trasversale, ma lontana dal Pd. Che quindi dovrebbe presentare un suo nome.

MONTEFRANCO Visto l’ottimo lavoro svolto, la sindaca Rachele Taccalozzi, che torna in pista per un secondo mandato, gode di una notevole stima generale. La sua è una lista di centrosinistra anche se la prima cittadina è molto vicina  alle posizioni di Più Europa. La Taccalozzi è una Carabiniera Forestale e può ricandidarsi, dopo l’ingresso dei Forestali nell’Arma, perchè è assegnata ad un comune diverso, lavorando a Sant’Anatolia di Narco. Nessuna notizia per ora a destra.

MONTELEONE DI ORVIETO Angelo Larocca, a capo di una civica di centrodestra, dovrebbe ricandidarsi. Nel 2016 fece lo sciopero della fame per protestare contro le condizioni della Umbro-Casentinese. Tutto sottotraccia per ora, in casa centrosinistra

ORVIETO Il sindaco uscente Giuseppe Germani, nonostante più di qualche intoppo anche nella sua coalizione è ricandidato d’ufficio dal segretario regionale del Pd Bocci. Il  Pd locale però, non gradisce e non è detto che non esca fuori un secondo nome, con un  listone composto di ex Margherita. “Progetto Orvieto” è la civica che candida l’ex assessore di Fi della giunta Concina, Roberta Tardani, con l’appoggio della Lega, di Umbria Next (la civica del consigliere regionale De Vincenzi) di Forza Italia e  proprio questa mattina il coordinamento FdI di Orvieto ha annunciato l’appoggio alla Tardani: “é il punto di sintesi – scrivono – sul quale Fratelli d’Italia crede sia possibile sommare in una proposta di buon governo per la città, l’esperienza di culture e storie diverse ecco perché, a ridosso dell’appuntamento elettorale, l’unica cosa che riteniamo vada evitata è continuare a perdere tempo. Dividersi tra coloro che sono alternativi alle amministrazioni a guida PD servirebbe solo a fornire un vantaggio gratuito agli avversari”. Franco Raimondo Barbabella, ex primo cittadino Psi, in campo con la civica “Orvieto verso nuovi orizzonti”, senza l’appoggio del Psi che appoggerà “la coalizione di centrosinistra” (già, ma quale?). In campo anche Matteo Panzetta per Casapound. Non ha ancora confermato il nome il M5S che dovrebbe puntare sulla capogruppo ed ex candidata sindaco  Lucia Vergaglia che ha già dato la sua disponibilità.

PENNA IN TEVERINA Pronto alla candidatura numero due il sindaco uscente di centro sinistra Stefano Paoluzzi. Da definire la situazione in casa centrodestra.

POLINO A Polino, il comune più piccolo della Provincia, tradizionalmente feudo della sinistra, il ricandidato Remigio Venanzi va verso la lista unica.

PORANO Si candida il vicesindaco di centrodestra, Maurizio Conticelli.  Centro sinistra che ancora deve scegliere il candidato.

SAN GEMINI  Cinque liste. Una che  fa capo all’attuale assessore Gregori, dovrebbe (forse) appoggiare il candidato ufficiale del centrosinistra che è l’ex dirigente del Comune di Terni Roberto Spinsanti. Il quale però non ha ancora trovato la quadra. “Prima San Gemini” è la lista di centrodestra ancora senza un candidato (si vocifera che possa arrivare dalla Lega, proprio per il fatto che il sindaco uscente, il senatore Grimani, è un Pd) mentre “San Gemini bene comune” raccoglie candidati di Rifondazione Comunista, promossa dagli assessori uscenti Fabio Laurucci, Sara Masci e Luca Ferrotti e sicuramente presenterà un suo candidato. Da vedere cosa farà la quinta lista.

SAN VENANZO Il sindaco uscente Marsilio Marinelli si ricandida con una lista afferente al centrosinistra. Il suo avversario sarà Riccardo Nucci, area Forza Italia

STRONCONE Grandi polemiche a destra, dove Stroncone Civica candida Marco Serafini senza l’appoggio dei partiti maggiori che invece si presentano con “Stroncone rinasce” affidandosi al presidente di Confagricoltura Terni Roberto Malvetani. Il quale ha incassato stamattina l’endorsement ufficiale di Forza Italia. Alberto Falcini, sindaco in carica di centrosinistra, non ha sciolto le riserve (aveva annunciato di voler fare un solo mandato), ma non si escludono sorprese.

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