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Amministrative, Marini sorride e sferza Rossi: il centrodestra festeggia Amelia, il M5S annaspa. Commenti e reazioni

Politica

Amministrative, Marini sorride e sferza Rossi: il centrodestra festeggia Amelia, il M5S annaspa. Commenti e reazioni

Pierpaolo Burattini
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PERUGIA – Come da copione: sorridono tutti. In Umbria ad ascoltare i rappresentanti dei partiti, nessuno conosce l’onta della sconfitta. O meglio il M5S tace perché qui da noi le cose non sono andate bene come a livello nazionale. Per il resto il centrosinistra si gode il ballottaggio di Proietti ad Assisi e il centrodestra la presa di Amelia, Bettona, Otricoli e San Giorgio. Via con la carrellata. La presidente della Regione, Catiuscia Marini, mostra il miglior sorriso ma anche un nodoso bastone per regolare qualche conto interno. “Giudico molto positiva la partecipazione e l’affluenza al voto dei cittadini umbri che con la più alta percentuale in Italia, conferma il rapporto stabile dei cittadini nei confronti dell’ istituzione comunale. Ritengo inoltre – dichiara – altrettanto positivi i risultati elettorali degli 11 comuni che sono andati al voto, che ci mostrano come il Partito democratico resti in Umbria il perno del progetto riformista alla guida delle amministrazioni della nostra regione”. Poi gongola per la vittoria di Bacchetta a Castello e assesta il primo colpo: “Il Movimento 5 stelle, a differenza di quanto avvenuto in molte delle altre città italiane, non si afferma né nei principali comuni sopra i quindicimila abitanti, né negli altri, a dimostrazione che al di là degli slogan e delle infografiche esso non rappresenti un soggetto politico capace di una interlocuzione sui problemi amministrativi e sui bisogni della nostra collettività”.

Poi una menzione d’onore per il risultato di Stefania Proietti ad Assisi “candidata sindaco sostenuta dal Pd è molto significativo in una città che ha visto per 22 anni il centrosinistra all’opposizione” e un rallegrarsi  per “i risultati conseguiti nei comuni di Montecastrilli da Fabio Angelucci, Avigliano Umbro da Luciano Conti e Parrano da Valentino Filippetti, che si affermano con ampio consenso per la qualità del loro progetto amministrativo”. Smorfia per quanto avvenuto ad Amelia “che penalizza invece il sindaco uscente Riccardo Maraga, e la lista che lo sosteneva, dovrà rappresentare l’elemento di analisi e approfondimento, anche sugli errori computi, che comunque non mette in discussione la stima nei confronti di un giovane amministratore come Riccardo Maraga”. Poi un auguri istituzionale a tutti i sindaci di centrodestra per ultimo tira fuori il bastone e va diritta sul segretario provinciale di Perugia del suo partito Dante Andrea Rossi: “Ho considerato molto grave che nella giornata di chiusura della campagna elettorale il segretario provinciale di Perugia del Pd Dante Andrea Rossi, anziché essere impegnato a sostenere tutti i candidati sindaci del Pd, non abbia trovato di meglio che alimentare una sterile polemica interna, ai danni degli stessi candidati sindaci e dell’intero Pd”. Da far fischiare le orecchie.

Ma restando in casa Pd, anche il segretario regionale Giacomo Leonelli che giudica “molto buono il dato dei 2 comuni sopra i 15.000 abitanti, dove il Pd correva con il suo simbolo, e il voto è per sua natura più “politico”. Vinciamo a Città di Castello al 1o turno con Luciano ‪‎Bacchetta‬ – sottolinea – e riportiamo il centrosinistra al ballottaggio ad Assisi dopo 19 anni da spettatori, con la nostra candidata Stefania ‪Proietti‬ che arriva a un’incollatura dal 1o classificato. Nei piccoli comuni, dove ricordiamo il voto è per sua natura più “civico” non presentandosi simboli di partito, confermate tendenzialmente le previsioni della vigilia: candidati di centrodestra che prevalgono in comuni elettoralmente più facili per loro, Nocera e Bettona, e candidati di centrosinistra che vincono negli altri : Bevagna, Avigliano, Montecastrilli ed altre realtà. In questo quadro purtroppo sorprende e dispiace – conclude – la sconfitta di Amelia subita da un giovane Sindaco uscente, bravo e competente come Maraga” . Dal canto suo il parlamentare, Giampiero Giulietti, sottolinea come “in Umbria il PD vince in diversi piccoli comuni, conttribuisce in modo determinante alla vittoria al primo turno di Luciano Bacchetta a Città di Castello (quarta citta` dellUmbria con oltre 40.000 abitanti) e a conquistare, dopo diversi lustri di irrilevanza politica, il ballottaggio ad Assisi con Stefania Proietti. Brucia la sconfitta – continua il deputato – di Amelia, a maggior ragione per le capacità e il carattere dimostratate da Riccardo Maraga e proprio da qui dobbiamo ripartire per ricostruire una forte connessione tra il PD e la città.Ma l’Umbria e il PD Umbro escono da questa tornata elettorale con risultati incoraggianti, ora tutti al lavoro per vincere la sfida di Assisi”. Chiede una riflessione sui risultati il deputato tifernate del Pd Walter Verini: “I risultati delle elezioni, anche in Umbria, meritano una riflessione seria e non improvvisata. Nelle sue luci e nelle sue ombre. Da fare non solo nelle sedi di partito, ma alla luce del sole. Una riflessione inquadrata nelle tendenze più generali  e non limitata a valutazioni locali. La faremo. Per ora mi limito ad esprimere la mia soddisfazione per il  risultato di Città di Castello, per l’affermazione al primo turno di Luciano Bacchetta, risultato  per il quale  il Pd e tutti noi abbiamo lavorato. Un risultato importante,  che premia un lavoro di cinque anni e che  incoraggia  quello del prossimo quinquennio. L’altra cosa che voglio dire è che ora tutti dobbiamo sentirci impegnati per il successo  di Stefania Proietti al ballottaggio di Assisi. Con la vittoria di Stefania c’è infatti l’occasione per rafforzare il ruolo universale, la vocazione  e una  prospettiva di rinnovamento per quella straordinaria città.

 Sul versante di centro, invece, il coordinatore regionale de “Il Centro Democratico”, Maurizio Ronconi rimarca come “il Pd in Umbria limita i danni solo grazie all’apporto dei moderati e dei socialisti. Il Pd accusa una marcata flessione di consensi sia rispetto alle regionali che alla precedenti comunali e se va al ballottaggio ad Assisi e vince al primo turno a Città di Castello lo deve alla lista civica di Assisi e a quella socialista e civica di Città di Castello. Per il resto – sottolinea –  l‘autoreferenzialità ed anche improvvide dichiarazioni fatte alla vigilia del voto, hanno punito il Pd ad Amelia, Bettona, Nocera Umbra e Bevagna. E’ evidente che la campanella dell’ultimo giro è suonata e che se non ci sarà una inversione non solo nei comportamenti ma anche della linea politica e nella politica delle alleanze e nei rapporti con gli alleati, le prossime elezioni – conclude – rischieranno seriamente di archiviare il Pd e la sua classe dirigente”. Sinistra Italiana dell’Umbria, invece, si ritiene soddisfatta per i risultati ottenuti dalle liste sostenute “in particolare esprimiamo grande soddisfazione per l’elezione di Valentino Filippetti a Sindaco di Parrano. Compagno membro dell’Assemblea regionale e tra i fondatori di Sinistra Italiana in Umbria. Un plauso particolare lo vogliamo rivolgere a Roberto Colombo candidato Sindaco per la Lista Castello “Cambia a Città di Castello”, che con il 9,1% dei consensi ha ottenuto un ottimo risultato, figlio di una campagna elettorale appassionata e trasparente. Con l’elezione in consiglio comunale – si sottolinea – di Colombo e di Vincenzo Bucci, sarà assicurata un opposizione leale e trasparente. Registriamo un profondo rammarico per il passaggio, al centro destra, di Comuni importanti come Amelia e Bettona”. Sinistra Italiana giudica positivamente i risultati raggiunti “considerando che siamo una forza ancora incompiuta, intende continuare il percorso di costruzione della sinistra italiana, che avrà il suo culmine con il congresso nazionale che si terrà a dicembre”.

Centrodestra Versante centrodestra. Esulta il coordinamento provinciale di Forza Italia Terni  ed “esprime grandissima soddisfazione per il trionfo di Laura Pernazza nel comune di Amelia”.  Per gli azzurri ternani quella ad Amelia è “una vittoria più che meritata, frutto della tenacia e della perseveranza con le quali Laura e la sua squadra hanno creduto, sin dal principio, alla possibilità di realizzare un’impresa che definire storica è dir poco. Parimenti è con vivida soddisfazione che Forza Italia locale celebra la vittoria ad Otricoli di Antonio Liberati. Un ritorno, il suo, davvero vincente che sicuramente porterà reali benefici ed una buona amministrazione al suo territorio. Ultimo riconoscimento, ma certamente non per importanza, è rivolto a Daniele Marcelli”. Soddisfatti anche Eleonora Pace, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale ed Alfredo De Sio componente dell’ Esecutivo politico nazionale: “La vittoria conseguita ad Amelia non è frutto del caso ma la capitalizzazione dopo tanti anni del lavoro svolto sui banchi dell’opposizione in Consiglio Comunale dai nostri rappresentanti”. Non manca la Lega che con il senatore Stefano Candiani: “La Lega Nord in Umbria si dimostra forza dirompente – commenta – da Città di Castello fino a Montecastrilli la gente è stanca della politica di una sinistra che litiga per spartirsi i consigli di amministrazione, garantisce gli interessi delle banche contro i risparmiatori, usa il territorio per farne discarica di rifiuti e si dimentica le difficoltà dei cittadini per trovare un lavoro, una cura in ospedale o la sicurezza nei paesi”. Tutti contenti, tutti vincitori: da registrare il silenzio che arriva dal M5S e dall’ex candidato alla Regione del centrodestra, Claudio Ricci, che dati alla mano hanno poco da festeggiare. Anche Fratelli d’Italia-An, per bocca del coordinatore provinciale di Perugia Emanuele Prisco, esprime la propria soddisfazione per l’esito del voto: “Fratelli d’Italia conferma il suo trend positivo di risultati in Umbria e si dimostra forza politica radicata e determinante per le sorti del centrodestra umbro. Dobbiamo avere il coraggio di rompere i vecchi schemi e pensare ad un rinnovato centrodestra. Basta rendite di posizione (come dimostrano anche queste elezioni) e sfidiamo la sinistra sulle cose concrete che interessano i cittadini. Nei due Comuni nei quali eravamo presenti con il simbolo di partito (Città di Castello e Assisi) i risultati migliorano anche rispetto alle ultime regionali, nonostante il grande proliferare di liste, portando  Fratelli d’Italia  ad essere il primo partito della coalizione in città importanti come Assisi e con rappresentanti eletti in tutti i comuni.
Un ringraziamento – dice ancora Prisco – va a tutti i nostri candidati, dirigenti e militanti che hanno dato il massimo e che hanno portato professionalità e impegno in questa sfida”. Brinda per i risultati conseguiti dal centrodestra Raffaele Nevi, capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale: “La tornata amministrativa appena conclusa mostra un centrodestra molto tonico che vince o sfiora la vittoria dove corre compatto e con persone perbene, capaci, umili, che hanno saputo intercettare la voglia di cambiamento che c’è in Umbria. La vittoria in un Comune importante come Amelia, con Laura Pernazza, aver sfiorato la vittoria ad Avigliano umbro con uno straordinario gruppo di ragazzi giovanissimi con a capo Daniele Marcelli (leader dei giovani di Forza Italia della Provincia di Terni), la partita tutta da giocare al ballottaggio ad Assisi e le affermazioni di Marcantonini (Bettona), Bontempi (Nocera Umbra), Liberati (Otricoli), Garbini (Castel Giorgio) sono il miglior viatico per la definitiva affermazione di un centrodestra di governo che guarda al futuro con grande attivismo anche alla luce dell’indecente spettacolo di un PD sempre più dilaniato da guerre per bande per spartirsi il sempre più ristretto potere che hanno. Faccio comunque i complimenti a tutti i Sindaci eletti e anche a tutti quelli sconfitti perché con il loro impegno hanno concorso a rendere viva la democrazia e, la buona partecipazione al voto, ci indica che il popolo ha ancora voglia di dire la sua e di contare e questa è una gran bella notizia”.

Movimento 5 Stelle Esulta Andrea Liberati, portavoce di M5S all’Assemblea legislativa dell’Umbria: “La strada è tracciata. Il cambiamento è lento, ma inesorabile anche in Umbria. D’altronde i cittadini stanno via via aprendo gli occhi su politici in perenne conflitto di interessi o talmente dimentichi dei problemi collettivi e del decoro istituzionale da risultare spesso assenti proprie laddove dovrebbero esercitare le loro alte funzioni. Si riconosce in noi l’alternativa: infatti, pur presentandoci per la prima volta, otteniamo ovunque eletti e risultati lusinghieri, con numeri talora straordinari, come ad Amelia.
Continuiamo pertanto a lavorare con impegno, competenza, serietà, per smontare il sistema, pronti a governare l’Umbria: a tal fine, da queste ore si aggiungono nuovi portavoce in tutti i Comuni in cui il Movimento 5 Stelle ha presentato un proprio candidato sindaco. Il Movimento in Umbria è quindi oggi rappresentato da ben 40 consiglieri comunali, oltre a quattro parlamentari e due eletti in Regione: la nostra missione resta quella di restituire la Cosa Pubblica ai cittadini, dopo la depredazione praticata da parte della vecchia politica. Come noto, in Umbria è ancora largamente impunito il binomio asfissiante politica/affari, platealmente comprovato ai più alti livelli: ebbene, certi personaggi sappiano che la loro azione incontrerà da subito fiera resistenza grazie ai nostri portavoce, supportati da un Movimento di cittadini tornati attivamente a occuparsi della comunità, donne e uomini che ringraziamo e siamo onorati di rappresentare”

(Redazione politica)