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Amministrative 2017, Nicchi rieletto sindaco di Attigliano

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Amministrative 2017, Nicchi rieletto sindaco di Attigliano

Redazione politica
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PERUGIA – Sette Comuni al voto, 22 aspiranti alla carica di primo cittadino, 537 candidati per ottenere un posto in Consiglio comunale. Questi i numeri che caratterizzeranno le  elezioni Amministrative in Umbria, in programma per oggi, domenica 11 giugno. Le urne resteranno aperte dalle 7 alle 23. Cinque i Comuni chiamati al voto nella provincia di Perugia: Todi, Deruta, Cascia, Monteleone di Spoleto e Valtopina. Due quelli in provincia di Terni: Narni e Attigliano.

Il quadro A Todi, se da un parte il centrosinistra si presenta unito, dall’altra il centrodestra arriva all’appuntamento elettorale più spaccato che mai. Nella corsa per il secondo mandato, l’attuale sindaco, Carlo Rossini (Pd, Psi-Sinistra, Todi Città Aperta), dovrà vedersela con Antonino Ruggiano (Forza Italia, FdI, Todi per la Famiglia) colui che dieci anni orsono, riuscì a strappare al centrosinistra il governo della città. Floriano Pizzichini (consigliere uscente e presidente del massimo consesso cittadino durante la consiliatura 2007/2012) gode invece del sostegno di tre liste civiche legate all’area di Claudio Ricci (Movimento Civico Todi, Progetto Todi, Todi Cambia). La Lega schiera Adriano Ruspolini, mentre CasaPound Andrea Nulli. Il portabandiera del Movimento 5 Stelle (al debutto sulle schede elettorali tuderti) è Diego Giorgioni. Sono cinque i candidati sindaci a Narni e qui c’è da dire che il centrodestra si presenta disunito con due diversi candidati: Eleonora Pace (Forza Italia-Fratelli d’Italia-Progetto Narni) e l’attuale capogruppo di Tutti per Narni Gianni Daniele che oltre che dalla sua lista è appoggiato della Lega Narni (sostanzialmente una civica a matrice Lega Nord) e del Movimento Civico per Narni, una civica che ha al suo interno alcuni candidati del partito sovranista e anti-Euro Riscossa Italia. Cinque liste per il sindaco uscente Francesco De Rebotti (Pd-Psi-Sinistra Italiana e due civiche di area), mentre corrono da soli Luciano Novelli (Sinistra per Narni, ovvero il gruppo ex Comunisti Italiani e chi degli ex Sel non è confluito in Sinistra Italiana) e Luca Tramini (Movimento Cinque Stelle). Acque agitate in casa centrodestra anche a Deruta. Tre i candidati di area: Rossella Pomanti (Deruta in Movimento, vicina a Ricci), Giorgio Moretti (Identità e Futuro, lista espressione dell’amministrazione uscente guidata da Alvaro Verbena) e l’assessore Michele Toniaccini (Cittadini per Deruta). Il centrosinistra, ha invece trovato l’accordo sul nome di Lara Zinci (Siamo Deruta). A Cascia, tre i contendenti nell’agone: il centrodestra ritenta la carta Luisa Di Curzio (Cascia Nuova), la coalizione di centrosinistra che ha guidato la città – con Gino Emili – negli ultimi dieci anni, punta tutto su Mario De Carolis (Viviamo Cascia), infine, il civico Damocle Magrelli (Cascia Domani). Ad Attigliano, per Daniele Nicchi, candidato unico di area centro destra ma con una lista civica mista, con esponenti della società civile, l’unico avversario sarà il quorum: la sua elezione a sindaco sarà infatti valida se andranno a votare il 50% +1 degli aventi diritto. In lista un esponente per ciascuna realtà fra Protezione Civile, parrocchia, squadra di calcio, Unitre e Pro Loco. A Valtopina, a battersi nella tenzone per accaparrarsi la fascia tricolore saranno Lodovico Baldini (Noi per Valtopina) e Gianni Biribao (Cambiamo Insieme). Duello tutto in rosa a Monteleone di Spoleto. La riconferma di Marisa Angelini (Paese è Futuro) viene insidiata da Manuela Giovannetti (Nuovi orizzonti per Monteleone).

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Numeri In tutto il Cuore verde d’Italia, saranno 42741 i cittadini che dovranno esprimere la loro preferenza. Il Comune con più elettori è Narni (16.069), mentre a Monteleone di Spoleto, ai seggi sono chiamati 510 votanti. Questa la situazione nelle altre località: Todi (13.493), Deruta (7.447), Cascia (2.592), Attigliano (1.526), Valtopina (1.104). 16 i consiglieri da eleggere a Narni e Todi. 12 a Deruta e Cascia. 10 a testa per Valtopina, Attigliano e Monteleone.

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Dati affluenza ore 12 Ecco i primi dati relativi all’affluenza al voto: Narni (17,95%), Todi (17,8), Deruta (19,68), Cascia (22,8), Attigliano (23,8), Valtopina (22,7), Monteleone di Spoleto (24,5). Complessivamente, dopo 6 dall’apertura dei seggi, in Umbria ha ha votato il 18,9% degli aventi diritto (18,5 il dato nazionale).

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Dati affluenza ore 19 Le percentuali dell’affluenza alla seconda rilevazione fornita dal Viminale: Narni (42,87%), Todi (43,6), Deruta (45,4), Cascia (58,2), Attigliano (44,2), Valtopina (51,26), Monteleone di Spoleto (62,5). In tutta la regione, alle 19 si è recato alle urne il 44,9% (43 in tutta Italia).

A Narni Carabinieri al seggio di Taizzano. Episodio spiacevole al seggio di Taizzano, frazione di Narni. Sono dovuti intervenire i Carabinieri perchè pare un elettore abbia eseguito procedure di voto non consentite, sembra abbia scattato delle foto alla scheda votata.

Come si vota Nei Comuni sopra i 15mila abitanti, l’elettore può tracciare un segno solo sul candidato sindaco (in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco). Oppure tracciare un segno solo su una delle liste collegate al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco (in entrambi i casi la preferenza viene attribuita sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri). Una terza opzione è il voto disgiunto. E’ possibile cioè tracciare un segno sul candidato sindaco ed un altro segno su una lista non collegata (in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata). E’ eletto sindaco il candidato che prende il 50%+1 dei voti validi. Diversamente, i due più votati andranno al ballottaggio fra due settimane. Nei Comuni sotto i 15mila abitanti, si vota con una sola scheda per eleggere sia il sindaco che i consiglieri comunali. Ciascun candidato alla carica di sindaco sarà affiancato dalla lista elettorale che lo appoggia, composta dai candidati alla carica di consigliere. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato sindaco, con accanto a ciascun candidato il contrassegno della lista che lo appoggia. Il voto per il sindaco e quello per il Consiglio sono uniti: votare per un candidato sindaco significa dare una preferenza alla lista che lo appoggia. Viene eletto sindaco, il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In caso di parità di voti tra due candidati si tornerà a votare (ballottaggio) per questi ultimi la seconda domenica successiva. Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano. Una volta eletto il sindaco viene anche definito il Consiglio: alla lista che appoggia il sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.

Tessera elettorale smarrita In caso di tessera smarrita (o esaurita), l’elettore potrà richiedere il duplicato (o il rinnovo) presso l’ufficio elettorale comunale, che resterà aperto anche nella giornata delle elezioni dalle 7 alle 23.

(Servizio in aggiornamento)

Primo verdetto Alle 20.10 c’è il primo sindaco eletto: è Daniele Nicchi, candidato unico ad Attigliano: serviva la metà più uno degli elettori, cioè  764 su 1.526. Missione compiuta.

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