CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Amelia, il bilancio della sindaca Pernazza: “Anno positivo, puntiamo a rilancio del turismo”

Cronaca e Attualità Narni Orvieto Amelia

Amelia, il bilancio della sindaca Pernazza: “Anno positivo, puntiamo a rilancio del turismo”

Emanuele Lombardini
Condividi

AMELIA – Mura poligonali, centro storico, giardini pubblici. Ma anche riduzione della Tari per le famiglie in difficoltà e rilancio della città e del comprensorio in chiave turistica. Queste le linee su cui si è mossa nel 2017 l’amministrazione comunale di Amelia, dalle quale prenderà le mosse anche l’attività 2018. Il sindaco Laura Pernazza, accompagnata dagli assessori Avio Proietti Scorsoni e Antonella Sensini ha tracciato stamattina un bilancio presso la sala del consiglio provinciale.

Mura poligonali. “Il rilancio e recupero delle mura è stato uno dei punti focali: “le ricostruiremo come prima del crollo – ha detto la Pernazza – è già stata recuperata l’area adiacente la porzione crollata nel 2016 dove sono stati ricavati 40 posti auto a servizio della città e che la sovrintendenza ha già stanziato 500.000 euro e sta approntando un progetto per il recupero della prima parte delle mura. C’è l’impegno della Regione  reperire il resto delle risorse mancanti per il completamento dei lavori”. Sul fronte dei beni culturali, il sindaco ha sottolineato il recupero in chiave turistica della torre dodecagonale, grazie ad una collaborazione con la Diocesi. Amelia sarà anche nel 2018 capofila in un progetto di ‘cammini’ che dovrebbe mettere insieme dieci comuni della provincia.

Centro storico e giardini.  Per il sindaco quello appena trascorso è stato un anno positivo che ha visto impegnata l’amministrazione su tre grandi filoni: Le mura, il centro storico e i giardini pubblici. “Al centro – hanno annunciato sempre sindaco e assessore alle opere pubbliche – stiamo terminando i lavori al complesso di Sant’Agostino che ospiterà anche servizi importanti come Inps e Agenzia delle entrate perché siamo convinti che la città antica viva se ci sono servizi all’utenza il cui accesso sarà facilitato anche dagli ascensori”.

Sempre per il centro storico la Pernazza si è anche soffermata sul prossimo recupero e riqualificazione di Piazza Marconi “che sarà – ha detto – il punto di partenza per la rivitalizzazione della parte alta del borgo antico e in generale della città vecchia dove a gennaio partirà anche il primo varco elettronico”. Sottolineature importanti, da parte dell’amministrazione, anche sul recupero di tutti i giardini pubblici. “Sarà fatto – ha detto il sindaco – entro il 2018 ed avrà due importanti significati. Il primo quello di offrire un bel biglietto da visita ai turisti e il secondo di venire incontro al sentiment dei cittadini che sono molto legati ai loro spazi pubblici”. In centro storico, dove il 7 gennaio aprirà il primo varco elettronico ztl (tre ore al mattino, tre al pomeriggio) si trasferiranno fra l’altro da febbraio la sede Inps e l’Agenzia delle Entrate.

Tari. Sul fronte più strettamente amministrativo la Pernazza ha annunciato di voler proseguire nella valorizzazione del personale comunale e sull’intenzione di procedere a nuove assunzioni, mentre ha sottolineato la scelta dell’ente di abbattere anche fino al 50 per cento la Tari e l’addizionale comunale per le famiglie meno abbienti. “Per tutti poi – ha aggiunto – abbiamo lasciato le tasse invariate”.

Lavori pubblici. Sui lavori pubblici l’assessore Proietti Scorsoni ha illustrato il rilancio del progetto della variante alla 205 Amerina, la nuova pubblica illuminazione e i progetti per il decoro urbano, mentre il sindaco ha fatto presente che è partito il nuovo sistema di gestione delle mense scolastiche con centro di cottura unico. Sul fronte culturale proseguiranno i rapporti con Vittorio Sgarbi, si avvieranno campagne di scavi con l’Università della Tuscia e il governo cinese e si proseguirà nella promozione del Germanico come asset fondamentale dell’offerta turistico-culturale amerina. A breve inoltre partirà un tavolo tecnico per risolvere la questione legata alla carenza d’acqua nella zona del Rio Grande.

 

Tags:
Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere