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Amelia, Bassetti a Molino Silla: “Droga toglie speranza”. Berlusconi telefona ai ragazzi

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Amelia, Bassetti a Molino Silla: “Droga toglie speranza”. Berlusconi telefona ai ragazzi

Redazione
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AMELIA– Una tre giorni intensa di festeggiamenti in occasione del Natale alla comunità incontro di Amelia, alla presenza delle autorità civili e religiose. I festeggiamenti sono iniziati il 24 dicembre con la tradizionale fiaccolata preceduta, quest’anno, da scintillanti fuochi d’artificio. La serata del 24 dicembre è proseguita al palazzetto dove lo psichiatra, Federico Tonioni, ha affrontato con i familiari e i ragazzi il tema del senso della vita riprendendo una frase di don Pierino: “Nella vita si può dare senza attendere o pretendere nulla in cambio e quando ci sono persone che soffrono, c’è ne sono altre anche che amano.

Berlusconi. Il giorno di Natale la Comunità Incontro Onlus di Amelia ha ricevuto a sorpresa uno speciale e gradito regalo, l’intervento telefonico di auguri da parte del presidente Silvio Berlusconi.  Il presidente dopo aver rivolto i suoi più calorosi e sinceri auguri a tutte le persone presenti nell’auditorium e al sindaco di Amelia, Laura Pernazza, che aveva dovuto lasciare lo spettacolo di Natale in anticipo a causa di sopraggiunti impegni, ha ricordato con grande affetto la figura del fondatore della Comunità Incontro don Pierino Gelmini a cui era legato da una antica amicizia. Ha ricordato le tante cose buone che il Don ha fatto per la collettività e i progetti realizzati con lui come una scuola in Thailandia che funziona benissimo e fa tanto bene al cuore: “Il consiglio – ha detto Berlusconi, secondo quanto riferisce la Comunità – è di darsi un traguardo ambizioso, talmente ambizioso che le persone normali lo considerino irraggiungibile, addirittura che le persone invidiose cui lo racconti, pensino che tu sia matto e che finirai malissimo. Seguendo questo dogma sono riuscito a realizzare tutto quello che desideravo sia come imprenditore che come politico. Inoltre ciascuno di noi è arbitro del proprio destino e se si vuol fare qualcosa di speciale e particolare, bisogna avere degli obiettivi difficili, che dobbiamo perseguire con il lavoro e con grande impegno”.

Bassetti. Il 26 dicembre è stata, invece, la grande festa dei ragazzi che hanno concluso il percorso. E’intervenuto il Cardinale Arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei Gualtiero Bassetti: “Quando ero vescovo di Massa Marittima-Piombino don Pierino –  ha ricordato – mi chiese, in nome della nostra amicizia, di dargli una mano  e cioè di rappresentarlo in una Comunità che aveva in zona. Mi sentii svenire perché non conoscevo quella realtà. Accettai, ma accadde una cosa per cui due ragazzi furono arrestati. Non sapevo come dirlo a don Pierino, poi presi coraggio gli telefonai e raccontai l’accaduto. Lui mi disse che non li avrebbe più voluti nella sua casa. Allora io andai a parlare con i ragazzi e li convinsi, dopo svariati tentativi, a scrivere una lettera a don Pierino. Lui con il suo grande cuori li perdonò e appena usciti dal carcere li accolse in un’altra comunità che lui credeva essere più adatta a loro. Questo per spiegarvi che cuore grande aveva. La droga – ha concluso il cardinale – ti ammazza perché ti toglie la speranza. Non esistono situazioni senza ritorno e la speranza può sempre rimettere in moto tutto”.  Prima dei saluti finali il cardinale Bassetti ha benedetto i presenti e ai ragazzi, riprendendo una frase da scout, ha detto: “Buona strada a tutti”.

La parola è poi passata al presidente della Comunità, avvocato Giuseppe Lorefice, che ha iniziato col dire che a Natale si deve essere sempre più buoni. “Per noi della Comunità – ha sottolineato – è sempre Natale perché siamo sempre pronti ad accogliere nella casa di don Pierino chi ha bisogno di aiuto e i meno fortunati che hanno perso la strada. Al termine del percorso, fatto di sacrifici, i nostri ragazzi sono forti, sicuri e determinati, pronti ad affrontare una nuova vita. Come diceva don Pierino alla fine del percorso siete rinati”.

Presenti anche il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette, l’assesore Avio Proietti in rappresentanza del Comune,  il primo preside della scuola di Molino Silla, Giocondo Talamonti e il consigliere regionale Eros Brega. Infine il  responsabile di struttura della Comunità Incontro, Giampaolo Nicolasi, ha portato i saluti di Giulio Rapetti Mogol, della presidente della Regione Catiuscia Marini,  del procuratore capo della Repubblica di Terni Alberto Liguori, del sottosegretario al Ministero dell’interno Gianpiero Bocci e di altre autorità politiche ed istituzionali che non sono potute essere presenti. Una preghiera è andata a don Ezio Miceli che ha perso la madre il giorno di Santo Stefano.

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