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Ambiente e sviluppo, 3 milioni per anello ciclabile Trasimeno e aree attrazione naturale

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Ambiente e sviluppo, 3 milioni per anello ciclabile Trasimeno e aree attrazione naturale

Redazione
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Un immagine inerente all'anello ciclabile del Trasimeno

PERUGIA – Ammontano a oltre 3 milioni di euro le risorse che la Giunta regionale, su proposta dell’assessore Fernanda Cecchini, ha destinato al finanziamento di alcuni interventi già programmati in aree di attrazione naturale di rilevanza strategica.

Assessore Fernanda Cecchini  “Una prima tranche dei circa 12 milioni e 300mila che abbiamo messo a disposizione e che servirà a completare o realizzare opere che riteniamo determinanti per i processi di sviluppo del territorio e dell’intera regione – spiega l’assessore Cecchini – Più della metà delle risorse viene così destinato al completamento dell’anello ciclabile del Trasimeno nel tratto fra Panicarola e Castiglione del Lago, ma altrettanto importanti per la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturalistico, in un’ottica di integrazione di azioni e risorse finanziarie, sono gli altri interventi ammessi al finanziamento a valere sui fondi del Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020 che interesseranno la Casa del Parco a Castiglione del Lago, l’Oasi di Alviano e i territori di Costacciaro, Fossato di Vico e Ferentillo. Quanto alla somma restante, oltre 9 milioni e 200mila euro, abbiamo stabilito che si provvederà all’individuazione dei progetti da finanziare con una particolare attenzione rivolta agli interventi di completamento o che accrescano la funzionalità di opere infrastrutturali già esistenti”.

Obiettivi  Il criterio “guida” è la “capacità dell’intervento di favorire lo sviluppo sociale, culturale e di qualità dell’area dei siti Natura 2000, delle aree naturali protette e degli ambiti della Reru, la Rete ecologica regionale. Il patrimonio naturale umbro – sottolinea l’assessore – si contraddistingue per la sua ricchezza e varietà su cui vogliamo far leva perché sia sempre più anche una risorsa economica competitiva. L’obiettivo che ci poniamo è quello di migliorare il sistema dei servizi e dell’accessibilità nelle aree protette e i siti della rete Natura 2000 con opere di conservazione, di riqualificazione paesaggistica, la realizzazione di percorsi tematici o panoramici, la dotazione di servizi accessori e in generale interventi che mirano ad innalzare l’attrattività delle risorse naturali mediante la promozione di un’attività turistico-ricreativa varia, con vocazione internazionale”.

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