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Alla Ternana basta un rigore: Pisa battuto sotto gli occhi di Longarini

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Alla Ternana basta un rigore: Pisa battuto sotto gli occhi di Longarini

Emanuele Lombardini
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Ternana-Pisa 1-0

TERNANA (4-3-2-1): Di Gennaro; Zanon, Meccariello, Contini, Germoni; Petriccione, Bacinovic (20’st Battista), Di Noia; Di Livio, Falletti (28’st Palumbo); Avenatti (40’st La Gumina). A disp.: Aresti, Masi, Sernicola, Cason, Surraco All.: Carbone.
PISA (3-4-3): Ujkani; Crescenzi, Lisuzzo, Avogadri; Golubovic, Verna, Di Tacchio, Longhi (28’st Cani); Sanseverino (9’st Peralta), Eusepi (9’st Montella) Mannini. A disp.: Cardelli (P), Giacobbe (P), Favale, Del Fabro, Fautario, Salvi All.: Gattuso.
ARBITRO: Rapuano di Rimini (assistenti Cangiano-Tardino IV Uomo Piccinini).
MARCATORI: 5’pt rig. Avenatti
NOTE: Serata primaverile, terreno di gioco in buone condizioni.Spettatori: 5500 dei quali 157 da Pisa. Espulso 4’pt Crescenzi (P) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Avenatti (T), Di Noia (T), Germoni (T), Lisuzzo (P), Petriccione (T), Di Tacchio (P). Calci d’angolo: 4-3. Recupero: 2’pt 4’st.  In tribuna il presidente rossoverde Simone Longarini. La cifra devoluta dalla Ternana alle vittime del recente sisma ammonta a 29380 euro, vale a dire i 25000 versati di spontanea volontà dalla società più il ricavato dei 4380 biglietti venduti ad 1 euro fino a ieri.

TERNI– Il massimo col minimo sforzo. La Ternana si prende i primi tre punti della stagione superando di rigore il Pisa: segna subito Avenatti, poi i rossoverdi giocano di conserva e sfruttando anche l’inferiorità numerica dei toscani (già in occasione del gol partita) controllano senza soffrire mai. I problemi restano tutti, soprattutto davanti, ma era importante che dopo la figuraccia di Cittadella arrivasse una vittoria e quella è arrivata.

La partita. L’infortunio dell’ultim’ora di Coppola costringe Carbone a spostare a centrocampo Di Noia inserendo il baby Germoni sulla fascia sinistra: una scelta, quella del tecnico, che suona di bocciatura per Palumbo, che resta inizialmente in panchina. Contini in difesa al posto di Masi. Nel Pisa rientra Ujkani, di ritorno dalla trasferta con la nazionale del Kosovo e in panchina finiscono entrambi i portieri di scorta, Cardelli e Giacobbe.

Ternana e Pisa all'ingresso in campo

Ternana e Pisa all’ingresso in campo

La Ternana parte in attacco, come a Cittadella, ma stavolta la fortuna aiuta gli audaci: l’audace in questione è Falletti che riceve palla,entra in area e va giù, toccato per la maglia da Crescenzi. Rosso per il difensore e rigore, che Avenatti trasforma, centrale ma potente. Il vantaggio – anche di un uomo – dopo appena 5’è una manna, per una squadra come quella rossoverde che ha parecchi problemi offensivi: l’occasione è buona per ergere un fortino davanti a Di Gennaro. Il Pisa è in evidente difficoltà e i rossoverdi fanno buona guardia, tentando di volta in volta la sortita con le giocate dei singoli, come quella di Di Noia al minuto 11 (tiro dal limite, respinta di Ujkani) e quella di Falletti al 21′ (destro dal limite a lato dopo una azione manovrata). Gli stessi due sono protagonisti di una bella giocata al 25′: l’ex barese libera il fantasista ma il tiro è debole e centrale. Contropiedi a parte, la Tenana davanti fa sempre fatica ed è quasi sempre Falletti a tenerla a galla: sempre lui al 45′ arriva di nuovo in area, ma stavolta trova Longhi pronto a murarne il tiro.

Ternana Pisa azione 2

Una fase di gioco

Al ritorno in campo si mette in luce Petriccione: è lui a ricevere il cross di Avenatti dopo appena 1′: colpo di testa che va a lato. Poco dopo, allo stesso minuto del primo tempo, Falletti va di nuovo giù: sull’imbeccata di Avenatti, il fantasista entra in area e viene steso da Avogadri mentre stava per tirare in porta: l’arbitro però è di avviso diverso.

Il doppio cambio non scuote il Pisa ma un gol di vantaggio non garantisce sicurezza e così Carbone si gioca la carta della vivacità di Ignazio Battista togliendo un Bacinovic in chiara difficoltà  fisica (ma lo si sapeva) e spostando Petriccione in regia. Si gioca in una sola metà campo, quella del Pisa e la Ternana tiene anche bene il campo, ma fatica a trovare lo spunto per chiudere il match. Per dirla tutta, a volte è anche sfortunata, come al 24′ Avenatti quando manda a lato di poco una buona girata su assist di Di Noia. Quando difende, in compenso, la squadra di Carbone lo fa con cinque uomini in linea. Il Pisa sfonda una sola volta, con Montella, ma al momento del passaggio Mannini è in fuorigioco e l’arbitro annulla la rete. Un altro giro di cambi, con uno stremato Falletti che lascia spazio a Palumbo e la Ternana riprende il controllo: al 33′ Zanon ruba palla a Lisuzzo e serve Avenatti che però manda altissimo.  Poi null’altro: il Pisa non ne ha più e alla Ternana basta così.

Domenica al Liberati arriva lo Spezia e sarà quella la vera cartina di tornasole. Mercoledì prossimo alle 11.30 in Comune, intanto, sarà presentata ufficialmente la squadra, alla presenza del sindaco Leopoldo Di Girolamo e dell’assessore allo sport Emilio Giacchetti. Per quella data, forse, dovrebbe essere già stata firmata la convenzione.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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