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Alla Ternana basta lo 0-0 sul campo del Catania: è finale di Coppa Italia contro la Juve Under 23

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Alla Ternana basta lo 0-0 sul campo del Catania: è finale di Coppa Italia contro la Juve Under 23

Redazione sportiva
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CATANIA(4-2-3-1): Martinez; Calapai, Mbende, Silvestri, Pinto; Biagianti (29’st Wellbeck), Rizzo (34’st Curcio); Biondi (10’st Manneh), Mazzarani (10’st Barisic), Di Molfetta (29’st Capanni); Beleck. A disp.: Furlan J., Esposito, Marchese, Di Grazia, Vicente, Salandria, All.: Lucarelli.
TERNANA (4-3-1-2): Tozzo; Parodi, Russo, Bergamelli, Celli; Verna, Palumbo (15’st Defendi), Salzano; Furlan F. (15’st Sini); Vantaggiato (42’st Partipilo), Torromino (20’st Ferrante). A disp.: Pernini, Nesta, Mucciante,  Mammarella,, Proietti, Niosi, Onesti, Marilungo. All.: Gallo.
ARBITRO: Natilla di Molfetta (assistente Di Giacinto-Basile IV Uomo Miele)
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 3719. Espulso 47’st Silvestri (C) per gioco pericoloso. Ammoniti: Vantaggiato (T). Calci d’angolo 9-0. Recupero 1’pt 5’st

CATANIA – Finisce 0-0 al Massimino di Catania, ma il pareggio basta, dopo la vittoria dell’andata a garantire alla Ternana la finale di Coppa Italia di serie C, dove l’attende la Juventus Under 23, che ieri ha ribaltato lo 0-2 di Salò imponendosi ai supplementari per 4-0

Le scelte. Turnover in casa rossoverde: Tozzo in porta (in panchina solo Pernini, Iannarilli è tornato a casa per motivi personali), Furlan trequartista, Verna a centrocampo con Vantaggiato e Torromino coppia d’attacco. Nel Catania Martinez in porta e l’ex Rieti Beleck centravanti.

Primo tempo. Si gioca su buon ritmo ma  in realtà azioni da gioco se ne vedono poche. Parte meglio il Catania che mantiene il pallino del gioco senza però impensierire quasi mai i rossoverdi. Prima occasione vera al 16′, su calcio franco: punizione sulla sinistra non sfruttata, che attraversa tutta l’area di rigore senza che nessuno giri in porta la palla. Il Catania risponde con una grande giocata di Beleck, sul quale interviene con grande grinta Tozzo. Al 25′ altra occasione etnea, angolo di Di Molfetta da destra e stacco di testa di Silvestri, palla oltre la travers e palla alta. A seguire, altro intervento di Tozzo sul tiro di Biagianti. La Ternana spinge poco, non ne ha del resto interesse visti i due gol di vantaggio: si vede comunque all’altezza del 40′ con una bella conclusione di Vantaggiato che finisce a lato.

Secondo tempo. La partita non decolla. La Ternana va al piccolo trotto ma sta rischiando troppo e di fronte al cambio di modulo degli etnei, che passano al 4-2-4 con gli innesti di Barisic e Manneh passa alla difesa a 5 in fase di non possesso inserendo Sini e Defendi per Furlan e Palumbo. Ma è ancora il Catania a rendersi pericoloso, con Pinto che impegna Tozzo alla deviazione in corner. Entra anche Ferrante, ma è ancora il Catania a fare il match: contropiede chiuso al 27′ da Di Molfetta con un tiro dalla distanza che Tozzo para senza problemi. Poco dopo,  a conclusione di una azione in velocità, doppio intervento di Tozzo su Manneh e Calapai.

L’occasione di Curcio lanciato da Silvestri, con palla alta sopra la traversa chiude il match, prima del rosso a Silvestri nel recupero per una gomitata a Partipilo. Rossoverdi in finale di Coppa Italia, come nel 1980-81.

 

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