giovedì 29 Luglio 2021 - 15:15
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Al via la maturità per 7400 studenti umbri: vaccinati oltre il 40%

In base ai dati forniti dal ministero dell’Istruzione il 4,1 per cento degli studenti che frequentano l’ultimo anno in scuole umbre non è stato ammesso

Partiti gli esami di maturità per 7400 umbri. Stringenti misure di sicurezza: distanziamento, mascherina e per il secondo anno consecutivo, vista la perdurante emergenza sanitaria da Covid-19, senza prova scritta: solo orali, con una tesina preparata a casa.

In base ai dati forniti dal ministero dell’Istruzione il 4,1 per cento degli studenti che frequentano l’ultimo anno in scuole umbre non è stato ammesso e dovrà quindi tornare a scuola a settembre per ottenere il diploma.

Dei maturandi, oltre il 40% è stato sottoposto a vaccino, precisamente  3.189 ragazzi e ragazze, pari al 42 per cento. Molto più elevata la quota dei professori e dei collaboratori scolastici che hanno risposto alla chiamata sempre volontaria delle autorità sanitaria.

Dedica speciale. “Questa maturità la dedico a mamma che non c’è più”: così Carlotta Carbonari, 19 anni, racconta la sua emozione e la sua felicità per avere appena sostenuto l’esame di Stato. Abbraccia il papà e la cugina che l’hanno attesa fuori al “De Gasperi-Battaglia di Norcia, dove ha frequentato il liceo delle Scienze umane.

La giovane si è presentata davanti alla commissione con un elaborato dalla titolo “L’attivismo scientifico europeo”, in cui ha parlato, tra le altre cose, anche del metodo di insegnamento Montessori.
“L’esame è andato bene. Quanto spero di prendere? Minimo 90”, racconta con il sorriso. Ma facendosi seria, Carlotta, che risiede a Cascia, ricorda che “questi sono stati anni tanto difficili, vivere una doppia emergenza come il terremoto e il Covid non è affatto semplice”. A tutto questo la giovane studentessa ha dovuto aggiungere la scomparsa della mamma, avvenuta ad aprile, due mesi fa. “Il risultato ottenuto con l’esame è un punto di arrivo e al tempo stesso di partenza, di certo lo dedico a mamma” sottolinea. Poi la corsa verso il padre e la cugina Alexandra, entrambi commossi ma pronti a celebrare il momento con mazzi di fiori e foto ricordo.
Ma Carlotta trova ancora il tempo per raccontare come immagina il suo futuro: “Innanzitutto migliore di questi anni, andrò all’università e spero di poter trovare un lavoro che mi appaghi”

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