giovedì 27 Gennaio 2022 - 06:44
-2.3 C
Rome
- Pubblicità -spot_img

Al Festival degli errori non vince nessuno: Lecce-Ternana finisce 3-3

Gol, spettacolo e tantissimi errori da una parte e dall'altra segnano la sfida

LECCE (4-3-3): Gabriel; Calabresi, Lucioni, Dermaku (35’st Meccariello), Barreca; Majer (40’st Listkowski), Hjulmand, Bjoerkengren (27’st Gargiulo); Strefezza (40’st Paganini), Olivieri (27’st Rodriguez), Di Mariano.A disp:  Bleve, Gendrey, Bjarnason, Vera, Gallo, Blin, Helgason, Felici. All.Baroni
TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; S.Diakite (33’st Ghiringhelli), Boben, Kontek, Martella; Proietti (26’st Paghera), Koutsoupias (26’st Agazzi); Partipilo, Falletti, Capone (20’st Pettinari); Donnarumma (33’st Salzano). A disp:  Krapikas, Vitali,  Capuano, Celli, Furlan,  Mazzocchi, Peralta.All.:Lucarelli
ARBITRO: Paterna di Teramo (assistenti: Cecconi-Barone IV Ufficiale: Di Francesco)
VAR: Abisso di Palermo AVAR: Pagliardini
MARCATORI: 10’pt Falletti (T), 11’pt Majer (L), 42’pt Strefezza (L), 10’st Donnarumma (T), 12’st aut. Boben (L), 26’st Partipilo (T)
NOTE: Serata fresca, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 10.314. Ammoniti: Boben (T), Salzano (T), Iannarilli (T). Calci d’angolo: 6-5. Recupero: 0’pt5’st

LECCE – Finisce 3-3 allo stadio via del Mare fra Lecce e Ternana: match bellissimo, ma condizionato dai clamorosi svarioni, da una parte e dall’altra. Rossoverdi per i quali comunque, in considerazione della difficoltà dell’avversario, il punto è buono.

Le scelte

Debutto dal primo minuto per Salim Diakitè preferito a Ghringhelli, Kontek torna in campo dopo quasi due mesi, con Capone titolare al posto di Furlan e Koutsoupias in mediana insieme a Proietti. Nel Lecce, Bjoerkengren al posto di Gargiulo è l’unica variante rispetto alla formazione attesa, con Olivieri per l’infortunato Coda.

Primo tempo

Partenza nel segno di Partipilo: l’esterno barese prima impegna per due volte di fila Gabriel, poi al 10′ entra in area e mette in mezzo per Falletti a rimorchio, che mette dentro. Palla al centro e il Lecce pareggia, complice un errore di Proietti che si fa soffiare palla a centrocampo, Hjulmand serve Majer che prima fa controlla il pallone e poi con un pallonetto batte Iannarilli con l’aiuto di un rimpallo di Boben. Molto male ancora una volta la difesa.

La Ternana però c’è, soprattutto sull’asse Falletti-Partipilo, con l’esterno in grande vena e il “folletto” sempre pronto a provarci, come al 18′ quando ancora una volta Gabriel chiude la porta. La Ternana spinge sul gas, prova di nuovo a cercare il vantaggio, ma invece è il Lecce ad andarci più vicino. Anzi, lo avrebbe persino trovato, ma sul corner, Di Mariano si fa trovare in offside al momento dell’assist di Lucioni e dunque il suo colpo di testa è vano.

La difesa rossoverde fa ancora acqua: al 37’Olivieri la pesca impreparata, salta Kontek ed entra in area, ma per fortuna della Ternana non riesce a tirare perchè Iannarilli in uscita ci mette una pezza alla bell’e meglio. Il centrocampo delle Fere non è da meno: al minuto 42 Koutsoupias buca clamorosamente liberando un pallone d’oro che arriva al brasiliano Strefezza, il quale non si fa pregare due volte e segna a fil di palo.

Secondo tempo

Si riparte lungo lo stesso copione, ovvero con la difesa della Ternana distratta: Olivieri sbaglia da due passi il gol del 3-1 poi sulla prosecuzione Strefezza non arriva al tiro. La Ternana risponde al 5′ fuga sulla destra di  Diakite, pallone messo in mezzo per Partipilo, che viene stoppato al momento del tiro.

Alla sagra degli errori si iscrive anche Gabriel: il portiere giallorosso incredibilmente tarda il rinvio e cincischia, mettendo un pallone comodissimo sui piedi di Donnarumma che ringrazia. Finito? Nemmeno per idea. Al festival si iscrive Boben, che si impiccia sul cross di Calabresi e devia in rete ad un metro dalla porta il tiro di Strefezza. Sono passati solo 2′ dal pareggio della Ternana. Poco dopo sempre lo sloveno rischia il rosso per un intervento in netto ritardo su Di Mariano: se la cava col giallo.

Lucarelli cambia la mediana e uno dei nuovi entrati, Agazzi, entra nell’azione del pari, realizzato da Partipilo con un tiro a giro da fuori area sotto l’incrocio dei pali al 26′. Il Lecce sembra aver accusato il colpo, la Ternana invece si copre e lentamente il match si spegne, anche se nel finale Hjulmand sfiora il 4-3 con un rasoterra velenosissimo che va a lato di pochi metri.

- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

More articles

- Pubblicità -spot_img

Ultima Ora

Agi