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Aeroporto di Perugia, al via il balletto sul presidente: da qui al 22 mosse e strategie. Il nuovo numero uno potrebbe essere una donna

Politica

Aeroporto di Perugia, al via il balletto sul presidente: da qui al 22 mosse e strategie. Il nuovo numero uno potrebbe essere una donna

Pierpaolo Burattini
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PERUGIA – Sventola bandiera rosa sull’aeroporto  Ci siamo, conto alla rovescia per la presidenza di Sase, la società che gestisce lo scalo perugino. E la cosa curiosa è che gran parte dei curriculum arrivati sarebbero in gran parte di donne con varie esperienze professionali alle spalle. L’assemblea dei soci del 22 dovrà prendere una decisione e in quella sede si vedrà quale sarà l’atteggiamento e le preferenze della Regione e della Camera di commercio di Perugia che sono i due soci forti di Sase (molto più diluita la presenza azionaria del l Comune di Perugia e  di Unicredit). Ci siamo, insomma, e da questo punto di vista c’è chi fa notare come a Palazzo Donini l’idea di una donna manager (magari del Nord Italia come si vocifera in queste ore) – al posto dell’ex presidente Mario Fagotti che ha lasciato qualche mese fa non senza polemiche- non dispiacerebbe affatto.  Sempre nelle scorse settimane per il posto di presidente si era fatto il nome dell’attuale presidente di Sviluppumbria Mauro Agostini, ma poi l’ipotesi era caduta da sola per mancanza di riscontri effettivi. Sempre secondo indiscrezioni, peraltro, starebbe prendendo quota il nome di Andrea Ragnetti, manager umbro con un passato in Alitalia.

Secondo la procedura attuale il nuovo presidente, che rimarrà in carica per il triennio 2016-2019,  verrà scelto con una procedura che di fatto da ampia discrezionalità ai soci dello scalo: Regione e Camera di commercio di Perugia, decideranno chi sarà il nuovo numero uno.  Dal prossimo mese, nel frattempo, ripartiranno i voli per Tirana, Bari e Cagliari: l’accordo nei giorni scorsi è stato siglato con la compagnia Mistral Air, di proprietà di Poste italiane. Il via ci sarà dal 1 luglio con aeromobili Atr 72-500 da 68 posti e voli programmati fino al 30 ottobre con fino a 3 frequenze settimanali. Ma ora gli occhi sono tutti puntati sulla scelta del nuovo presidente.