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Ad Assisi il ricordo delle vittime delle Foibe

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Ad Assisi il ricordo delle vittime delle Foibe

Redazione
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ASSISI – Si è svolto ieri (15 febbraio) nella sala della Conciliazione di palazzo Comunale ad Assisi il Giorno del ricordo dell’Esodo dei Giuliano-Dalmati e delle Foibe. Durante la mattina, il sindaco Stefania Proietti in un video ha salutato i presenti, tanti ragazzi delle scuole di Assisi, i relatori e i cittadini. A seguire il saluto dell’assessore alle politiche giovanili Veronica Cavallucci che, oltre a stigmatizzare la tragedia delle Foibe, ha sottolineato “la gravità del silenzio che ha avvolto la serie di violenza inaudita, il non aver dato voce a quelle vittime e al loro dolore”. “Da quei conflitti – ha aggiunto la Cavallucci – è nata, come recentemente ha ricordato il presidente della Repubblica Mattarella, l’idea di Europa che dobbiamo difendere con tutte le forze perché l’Europa è la culla dei diritti, delle libertà, della democrazia e oggi in giro si avvertono minacce e pericoli che tendono a minarla. La città di Assisi farà la sua parte, nel continuare a non perdere la memoria della storia e a tenere alta l’attenzione sui diritti fondamentali raggiunti dopo anni di sangue e violenze”. Si sono succeduti poi gli interventi di Giovanni Stelli (Società Studi Fiumani a Roma), Franco Papetti (Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia), Paolo Anelli (studioso dell’Esodo Giuliano-Dalmata). Per l’occasione, è stato consegnato il premio “Dignità Giuliano Dalmata nel mondo” a Konrad Eisenbichler, professore ordinario all’Università di Toronto. Il premio è stato istituito otto anni fa per ricordare i Giuliano–Dalmati che si sono distinti nei propri campi professionali, reagendo alle terribili esperienze causate dallo sradicamento dai territori della Venezia Giulia. Durante il pomeriggio,si è tenuta la deposizione da parte delle autorità di una corona nell’area verde di via Martiri delle Foibe a Santa Maria degli Angeli.

La manifestazione di ieri è stata la conclusione di una serie di iniziative curate dall’Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite – Unesco, che hanno interessato il territorio, tra cui incontri di preparazione e approfondimento con i dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti delle scuole secondarie, nel corso dei quali vengono consegnate pubblicazioni sull’Esodo e sulle Foibe.

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