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Marsciano, nonostante il divieto messa con 20 persone e comunioni: durissimo il sindaco

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Marsciano, nonostante il divieto messa con 20 persone e comunioni: durissimo il sindaco

Redazione
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Un momento della celebrazione
Un momento della celebrazione

MARSCIANO– Incredibile ad Ammeto. Nella fraziome di Marsciano, come mostra il video del sito Marsciano7, il parroco don Andrea Rossi ha celebrato la Santa Messa della Domenica delle Palme con 20 persone, distribuendo anche la comunione, nonostante le prescrizioni per combattere il Coronavirus lo vietino. Fra l’altro in diverso momenti sarebbe anche mancata la distanza di sicurezza.

Sindaco duro. Il parroco si é difeso dicendo che si trattava di tutte persone autorizzate, fra lettori ed accoliti,  cntore e opetatore tv (sette le comunioni distribuite, in mano) ma il sindaco Francesca Mele é durissima: “Saranno ora le forze dell’ordine, a cui l’episodio è stato segnalato, a fare le opportune verifiche e, qualora si accerti la presenza di reati, a comminare le sanzioni previste dalla legge, a partire da quelle pecuniarie. Quanto successo – dichiara – rappresenta un comportamento comunque grave perché una delle ragioni della facilità di diffusione di questo virus è legata alla presenza degli asintomatici, ovvero soggetti che, pur in assenza di sintomi, sono inconsapevoli portatori del virus e possono infettare altre persone. Chi può dirci che tra i partecipanti a questa cerimonia non ci fossero persone asintomatiche? O peggio ancora persone che hanno violato la quarantena?”

Il sindaco, infine, sottolinea che “l’amministrazione comunale ha ben presente l’importanza per tutte le confessioni religiose e i fedeli di continuare a tenere vivo un legame spirituale e di comunità, ma questo va fatto, senza alcuna eccezione, nell’assoluto rispetto delle restrizioni in vigore. La normativa, come precisa una stessa nota del Ministero dell’Interno, ammette lo svolgimento di celebrazioni religiose a porte chiuse, alla sola presenza dei celebranti e degli accoliti necessari allo svolgimento del rito, e comunque – conclude – nel rispetto delle misure di igiene e delle distanze di sicurezza. Il Comune si attiverà quindi con controlli stringenti in tutte le chiese per verificare e garantire che tali principi vengano rigorosamente rispettati”.

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