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Ad Amelia torna ‘Musica Controcorrente’, trampolino per gli artisti emergenti

Il 29, 30 e 31 ottobre a Molino Silla si svolgerà la dodicesima edizione del concorso. Ospite Mariella Nava. Il sindaco Pernazza: "Proseguiamo nell'azione di valorizzazione delle arti e della musica". Un solo umbro in gara

AMELIA – La musica emergente torna in Umbria. Il prossimo fine settimana all’auditorium della Comunità Incontro di Molino Silla va in scena l’edizione numero 12 di “Musica Controcorrente”, il concorso che dal 2005 ad oggi  è diventato una vetrina per tutti coloro che vogliono provare a diffondere la loro musica senza passare dai canali tradizionali. Tre serate di musica live, cover e produzioni inedite e un omaggio- ormai consueto – ad un grande della musica italiana: dopo Lucio Battisti, Domenico Modugno, Bruno Lauzi, Gino Paoli, Franco Califano e Samuele Bersani, quest’anno è la volta di Pino Daniele.  L’evento è stato presentato questa mattina in Provincia dal direttore artistico Sergio Garroni, romano ma ormai umbro d’adozione e dal sindaco di Amelia Laura Pernazza.

“Amelia valorizza le arti”. Musica Controcorrente torna ad Amelia dopo le due edizioni del 2012 e 2013 ospitate a Collicello ma cambia data: “Abbiamo deciso – ha spiegato il sindaco – di destagionalizzare gli eventi amerini, di solito concentrati in estate e la presenza di questo evento la prossima settimana contribuisce a distribuire gli eventi nell’arco dell’anno. Musica Controcorrente si inserisce nel nostro progetto di valorizzazione del patrimonio storico-culturale del nostro territorio e in questo caso delle arti: proprio di recente si è concluso Ameria Festival e fino all’8 gennaio abbiamo Rubens. Di tutto questo siamo orgogliosi”. Garroni sottolinea il legame forte con il territorio amerino: “Ci sono le premesse perchè Amelia diventi un centro importante per la musica emergente. Quanto al fatto di essere ospitati dalla comunità incontro, ci troviamo con loro nella condivisione di tanti valori”. Peraltro la rassegna è ormai da tempo di stanza in Umbria: le ultime due edizioni si sono svolte alla Tenuta dei Ciclamini di Toscolano di Montecchio, sede del Cet di Mogol.

L’evento. Tre giorni (29, 30 e 31 ottobre), 22 artisti in concorso, 9 accederanno alla serata finale. Oltre 100 quelli ascoltati: “Sono in concorso tantissimi talenti nazionali che rappresentano una Nouvelle Vague della musica emergente in Italia. Vogliamo dimostrare che si può proporre la musica al grande pubblico senza passare da Sanremo o dai talent show e che anzi, al di fuori delle luci e dei lustrini c’è tantissima altra buona produzione che merita di essere conosciuta”, dice Garroni. Uno solo l’artista umbro in gara, il corcianese Giovanni Artegiani, già protagonista in questi giorni ad Area Sanremo.

A giudicare gli artisti che canteranno brani inediti, una giuria di esperti composta dal direttore artistico Garroni; da Joe Amoruso, storico pianista di Pino Daniele, che sarà anche fra gli ospiti; i musicisti umbri Luca Angelosanti e Francesco Morettini, autori di brani per Alessandra Amoroso, Annalisa, Emma, Nina Zilli, Renato Zero, Gianni Morandi e Mina; Giuseppe Anastasi, autore di tutti i maggiori successi di Arisa con la quale ha vinto due Festival di Sanremo; Leopoldo Lombardi dell’Afi (Associazione Fonografici Indipendenti); i musicisti Maurizio Ferrario, Lele Barlera e Francesco Valente. La rassegna sarà condotta da Carla Quadraccia, in arte Carlotta, cantante amerina già protagonista a Sanremo (“Frena” e “Baciami adesso” i due suoi maggiori successi) e oggi insegnante al Cet, mentre come ospiti si esibiranno oltre ad Amoruso anche la cantante ternana Valeria Crescenzi insieme con Francesco Valente e nella serata finale la cantautrice Mariella Nava. Previsto un tributo a Piano Daniele, ma anche al Fondatore della Comunità Incontro, don Pierino Gelmini.

Premiati di successo. Fra i vincitori o i premiati delle prime undici edizioni del concorso artisti che poi hanno trovato un loro percorso musicale: vincitori o protagonisti di Musicultura come Carmine Torchia, Vanni Pinzauti, Vincenzo Scruci, Dante Francani e Jacopo Ratini (quest’ultimo protagonista poi anche a Sanremo fra i giovani nel 2010 col brano “Su questa panchina”), la stessa Crescenzi, l’orvietana Veronica Di Salvo in arte Verdì, i Violapolvere.

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Emanuele Lombardini
Giornalista, cittadino d'Europa

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