CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Aborto farmacologico, i Radicali denunciano la Regione alla Corte dei conti

Perugia Terni Politica

Aborto farmacologico, i Radicali denunciano la Regione alla Corte dei conti

Redazione politica
Condividi
Un manifestazione dei Radicali
Un manifestazione dei Radicali
PERUGIA –  Il Partito radicale ha deciso di presentare un esposto alla Corte dei conti a proposito della delibera sull’aborto farmacologico adottata dalla giunta regionale il 10 giugno scorso. In una nota il segretario del partito Maurizio Turco, il tesoriere Irene Testa e l’avvocato Angela Furlan, componente del Consiglio generale, spiegano che il presunto danno erariale si potrebbe configurare a causa dell’aggravio di spesa pubblica che potrebbe verificarsi, da ora in avanti, a causa del superamento dell’opportunità di sottoporsi ad Ivg farmacologica in regime di day hospital, Per i Radicali infatti  “è più oneroso un ricovero ordinario di 3 giorni che, di fatto, tornerà a essere la sola strada percorribile”. Con la denuncia i Radicali chiedono anche di accertare le eventuali responsabilità della giunta precedente, guidata da Catiuscia Marini, per il ritardo con cui quest’ultima aveva approvato la somministrazione della RU486 in regime di day hospital.  Nel frattempo la protesta non si paca: dopo quella di domenica si svolgerà un’altra manifestazione per chiedere il ritiro della delibera. Il sit-in, convocato da trenta associazioni tra cui diversi partiti, si svolgerà in piazza Italia in concomitanza con la seduta del consiglio regionale, durante il quale sarà discussa una interrogazione dei consiglieri del Pd Bori e Meloni.
Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere