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Regione, aiuti alla disabilità, salta tutto: Lega boccia mozioni di opposizioni e FdI

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Regione, aiuti alla disabilità, salta tutto: Lega boccia mozioni di opposizioni e FdI

Redazione politica
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PERUGIA – Nervi tesissimi in Consiglio Regionale dove non passano le due mozioni volte al sostegno della disabilità, entrambe bocciate. La notizia è che si tratta di due mozioni, firmatari rispettivamente Vicenzo Bianconi (Misto), Marco Squarta ed Eleonora Pace (FdI), sugli aiuti alle famiglie con disabilità frutto di un lavoro comune dei consiglieri della passata legislatura, completati in questa legislatura. Sono state entrambe bocciate attraverso l’astensione degli esponenti di Lega, Forza Italia e Tesei per l’Umbria.

Lega. Attraverso il segretario regionale Caparvi, la Lega motiva così la decisione. “E’ grave e inopportuno l’atteggiamento del gruppo di Fratelli d’Italia che insieme al Pd ha sottoscritto un documento, approvato nella passata legislatura, privo di qualsiasi riferimento alle mutate condizioni sociali, economiche e sanitarie. Tale atto non ė stato nemmeno sottoposto all’attenzione del nuovo esecutivo regionale. Il gruppo Lega Umbria ha chiesto il rinvio in commissione, poiché riteniamo indispensabile un approfondimento del testo alla presenza degli attori coinvolti e delle associazioni di categoria, dell’assessore alla sanità Luca Coletto, dei commissari e alla luce delle attuali problematiche create dal Covid-19 su cui bisognerà avviare un focus specifico. Invitiamo gli alleati di maggioranza ad un più regolare confronto nell’ambito della coalizione di appartenenza, cioè quella di centrodestra, evitando di esporsi a facili strumentalizzazioni della sinistra su tematiche delicate e importanti come appunto quelle che riguardano la disabilità”

Bianconi. Vincenzo Bianconi, firmatario di una delle due mozioni, dice: “Oggi Lega e Forza Italia in Assemblea sono stati piccoli piccoli. Che delusione per i tanti Umbri che soffrono e speravano in una prova di maturità.  Si tratta della bocciatura dell’ennesima proposta di buon senso, che riprendeva interamente un atto, frutto del lavoro di anni di consiglieri della maggioranza e della minoranza della passata legislatura, audizioni di associazioni e famiglie, studi di funzionari e centinaia di ore di lavoro. L’atto fu votato all’unanimità da tutte le forze politiche allora presenti in Commissione. Mi piacerebbe  che la Lega e Forza Italia incontrassero una per una le famiglie delle persone affette da grave e gravissima disabilità, spiegando loro ciò che è accaduto, perché io proprio non riesco a comprenderlo. Ancora una volta la cecità, l’arroganza, sono stati più forti del buon senso, del riconoscere il merito di quello che si propone e non di chi lo propone. Voglio ringraziare chi, anche nella maggioranza, ha deciso di sostenere il documento. Mi dispiace molto di non essere riuscito a portare a casa degli Umbri, insieme a tutta l’assemblea legislativa, un risultato diverso. Scusatemi”. La Mozione di Bianconi prevedeva di “rafforzare il sistema di protezione sociale e di cura delle persone non autosufficienti e delle relative famiglie assicurando un progetto personalizzato che, garantendo la libertà di scelta, potenziasse l’offerta delle prestazioni e dei servizi volti a favorire la permanenza nel proprio domicilio”.

FdI. Fratelli d’Italia replica alla Lega: “Siamo dispiaciuti – affermano Pace e Squarta – per la mancata approvazione della mozione sul rafforzamento del sistema di protezione sociale e di cura delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie. Oggi si è persa una straordinaria occasione che senza dubbio avrebbe rappresentato un passaggio importante per il tema della disabilità in Umbria. Siamo delusi dall’atteggiamento della Lega che, su un argomento che non deve avere colore politico, ha preferito inseguire logiche partitiche di ‘bandierine. L’atto non è passato – spiegano Pace e Squarta – e ci dispiace molto anche perché si trattava di un lavoro iniziato negli anni scorsi durante la precedente legislatura che, in un’ottica di rafforzamento della sanità e di sostegno alle persone in maggiore difficoltà, si sarebbe perfettamente allineato con l’ottimo lavoro svolto finora dall’assessore Coletto e dalla presidente Tesei”

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