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Terremoto nell’Orvietano, Paparelli: “Chiederemo lo stato di calamità”. Tre famiglie fuori dalle proprie case

Politica

Terremoto nell’Orvietano, Paparelli: “Chiederemo lo stato di calamità”. Tre famiglie fuori dalle proprie case

Pierpaolo Burattini
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ORVIETO– Forte scossa di ter­re­moto tra bassa Toscana e Umbria sud/occidentale.

PRIMA SCOSSA Castel­gior­gio la zona nella quale si è sen­tito più forte e dove è infatti regi­strato l’epicentro. Tanta paura e gente in fuga dalle pro­prie abi­ta­zioni nell’orvietano. La scossa è stata di magni­tudo 4.1 . (coor­di­nate geo­gra­fi­che (lat, lon) 42.71, 11.96 ad una pro­fon­dità di 15 km). Non sono stati regi­strati danni. Tut­ta­via molta gente, scesa in strada per la paura, ha chia­mato i vigili del fuoco, che assieme alla pro­te­zione civile stanno moni­to­rando la situa­zione per­chè tutto torni in tran­quil­lità. Nella zona dell’epicentro, cioè Castel Gior­gio, si sono veri­f­cati per il momento rot­ture di cor­ni­cioni.

Nel Lazio, la scossa è stata distin­ta­mente avver­tita anche nella zona di Bol­sena, a Grotte di Castro e Acqua­pen­dente. Nume­rose le tele­fo­nate giunte ai vigili del fuoco del comando pro­vin­ciale di Terni per chie­dere infor­ma­zioni su quanto stava avve­nendo.Terremoto, scossa nell’Italia centrale gente. Paura in Umbria, Lazio e Toscana
SECONDA SCOSSA Alle 23.05 c’è stata una seconda scossa d’intensità minore sem­pre sullo stesso epi­cen­tro, magni­tudo 2.0 pro­fon­dità 8 km.
RIUNIONE TECNICA Al momento, Sin­daco di Orvieto, Respon­sa­bile della Pro­te­zione Civile e Pro­vin­cia sono in riu­nione col­le­gati con la pre­fet­tura di Terni per coor­di­nare le ope­ra­zioni di moni­to­rag­gio dell’evento Sismico.

UNA SCOSSA ANCHE LUNEDI’ Nei giorni scorsi da segna­lare ieri una scossa di ter­re­moto alle 21.15 avve­nuta in Umbria, esat­ta­mente tra Assisi e Bastia Umbra, a pochi chi­lo­me­tri da Peru­gia. Il sisma, di magni­tudo 2.1, è stato lie­ve­mente avver­tito nell’area epi­cen­trale.

SCUOLE CHIUSE Le auto­rità pochi minuti fa hanno deciso for­mal­mente di tenere le scuole chiuse a Castel Gior­gio per la gior­nata del 31 mag­gio.

CONTROLLI Durante la notte i vigili del fuoco del Comando di Terni hanno effet­tuato le prima veri­fi­che sta­ti­che a Castel Gior­gio su edi­fici di civile abi­ta­zione. Sono in corso, que­sta mat­tina, veri­fi­che dello stesso tipo presso gli edi­fici sco­la­stici, sia ad Orvieto che a Castel Gior­gio.

SUMMIT Questa mattina presso la sala ope­ra­tiva della Pro­te­zione civile di Orvieto  si è svolta la riu­nione tec­nica pre­sie­duta dal sin­daco di Orvieto Giu­seppe Ger­mani il quale rife­ri­sce che al momento sul ter­ri­to­rio del comune di Orvieto non sus­si­stono pro­blemi di alcun tipo. Nei comuni di Castel Gior­gio Castel Viscardo e Ficulle dove le scuole sono chiuse, sono in corso le veri­fi­che tec­ni­che da parte dei tec­nici comu­nali e dei vigili del fuoco. Il sin­daco Ger­mani rife­ri­sce inol­tre che in assenza di ulte­riori eventi sismici il coc cen­tro ope­ra­tivo comu­nale chiu­derà alle 12.

ALTRE SCOSSE La terra non ha mai smesso di tre­mare e per tutta la notte fino a pochi minuti fa si sono regi­strati movi­menti sismici. Le zone più col­pite sono quelle di Acqua­pen­dente e Castel Gior­gio in cui alcuni edi­fici sono stati dichia­rati ina­gi­bili. Nel det­ta­glio i movi­menti tel­lu­rici che hanno inte­ras­sato l’alto Lazio ed Umbria nella prima mat­ti­nata di oggi sono stati que­sti: alle ore 9.22 si è regi­strata una scossa di magni­tudo 3.4, solo tre minuti più tardi una scossa di magni­tudo 2.6, fino alla più intensa regi­strata alle 11.22 con epi­cen­tro ad Acqua­pen­dente di magni­tudo 3.4.

LA PRESIDENTE MARINI Dal canto suo la pre­si­dente della Regione Catiu­scia Marini sot­to­li­nea sul suo pro­filo Face­book come «Sopral­luo­ghi effet­tuati a Castel Gior­gio e Castel Viscardo per veri­fica danni ed ina­gi­bi­lità. Scuole chiuse per ulte­riori con­trolli… Pro­te­zione civile regio­nale al lavoro».

VISITA DI PAPARELLI Nel frattempo oggi pomeriggio il vicepresidente della Regione, Fabio Paparelli, si è subito recato nelle zone interessate dal terremoto, visitando i comuni di Orvieto, Castel Viscardo e Castel Giorgio, dove ha incontrato sia gli amministratori locali che le popolazioni.
Al momento, ed a seguito dei controlli effettuati sia dai Vigili del fuoco che dai tecnici, risultano essere 3 i nuclei familiari oggetto di ordinanze di sgombero, per un totale di nove persone.
Per consentire una più approfondita verifica dello stato degli immobili è stata altresì disposta la chiusura delle scuole anche per la giornata di domani nei comuni di Orvieto, Castelviscardo e Castelgiorgio.
L’attività di controllo e verifica della condizione degli immobili e della loro agibilità, dunque, proseguirà anche nella giornata di domani.
“Ho voluto recarmi nella zona interessata dal sisma – ha dichiarato il vice presidente Paparelli – per verificare direttamente e personalmente i danni causati, ma anche per essere vicino alle popolazioni ed agli amministratori locali. A tutti ho annunciato che al più presto la Regione Umbria inoltrerà al governo una precisa e dettagliata relazione relativa ai danni causati dal sisma, sulla base della quale richiederemo lo stato di calamità naturale”. Il vicepresidente Paparelli ha anche rivolto un ringraziamento ai vigili del fuoco ed a tutto il sistema della Protezione civile impegnati nei sopralluoghi ed ha sottolineato la tempestività dell’attivazione del Com da parte del comune di Orvieto con tutti i comuni interessati.

(Aggior­na­menti nel corso della gior­nata)